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Ancora odore di bruciato in città ma nessun incendio: cittadini preoccupati

Anche nella serata di oggi, mercoledì 18 settembre, i centralini dei vigili del fuoco e della Polizia locale sono stati tempestati di telefonate che segnalano odore acre di bruciato

BRINDISI – Anche nella serata di oggi, mercoledì 18 settembre, i centralini dei vigili del fuoco e della Polizia locale sono stati tempestati di telefonate che segnalano odore acre di bruciato a Brindisi. Così come è accaduto ieri e nella notte, però, a questo strano odore non corrispondono incendi. I vigili del fuoco non hanno ricevuto richieste di intervento per roghi. Del fatto è stata nuovamente interpellata l’Arpa.

Il comandante della Polizia locale, Antonio Orefice, ha disposto servizi mirati di pattugliamento nelle zone dove si segnala questo odore simile a materiale plastico bruciato o a gas. Le segnalazioni giungono da diversi quartieri: Casale, Cappuccini, Commenda.

Anche il sindaco Riccardo Rossi come già spiegato in un precedente articolo ha chiesto ad Arpa informazioni. Intanto sale la preoccupazione per l’aria diventata irrespirabile. Qualcuno segnala anche fastidi alla gola legati a questo odore, altri si sono sigillati in casa. 

"Anche stasera giungono numerose le segnalazioni di odore acre e pungente in vari quartieri cittadini. Sono in giro pattuglie della polizia locale e sono allertati vigili del fuoco e forestale.  Siamo in contatto con Arpa che ritiene probabile che siano roghi appiccati all'imbrunire con rifiuti plastici, copertoni e sterpaglie. È una pratica sconsiderata quella di bruciare rifiuti e sterpaglie pericolosissima per la salute. Speriamo che le pattuglie riescano ad individuare i responsabili". Scrive Rossi 

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