Cronaca

Mercatino di Natale, nel fascicolo della Digos anche le foto di piazza Vittoria

Dopo le polemiche su eventi inseriti nel programma dal Cat ma non svolti, alcuni negozianti vogliono lasciare le casette: "E' un deserto, su quali basi il Comune si è affidato a questa associazione?". Già chiesto il saldo dell'acconto. Intanto arriva la musica

BRINDISI – Agli atti raccolti dalla Digos sul Mercatino di Natale, sarebbero state aggiunte alcune fotografie scattate in piazza Vittoria nei giorni in cui erano previsti gli eventi proposti dal Cat al Comune di Brindisi e scelti dalla stessa Amministrazione per il calendario delle festività, ma poi non offerti secondo quanto sostengono alcuni commercianti.

mercatino di natale babbo-2Le foto documentano, stando a quanto si apprende, la situazione nello spazio concesso al Centro di assistenza tecnica per le casette di legno e per una serie di spettacoli e manifestazioni. Scatti poco se non per niente corrispondenti alle aspettative e alle speranze dei negozianti che hanno preso in “fitto” le tradizionali bancarelle dei mercatini di Natale: “Non c’è niente, è un deserto da quando siamo arrivati sino ad ora. E ogni giorno che passa è peggio”, dicono alcuni. “Queste feste si sono rivelate un mortorio. Altro che intrattenimento per favorire gli acquisiti e incentivare l’arrivo dei brindisini in Centro”.

Sono foto che raccontano e documentano la rabbia, la delusione e il malcontento dei negozianti, così come dei brindisini che nel periodo delle feste sono rimasti in città. Foto che stridono con quelle scattate – negli stessi giorni – in altre città: a Lecce o a Ostuni, solo per fare due esempi, dove tra residenti, turisti e trasferiti si è visto il pienone. “Lì in quella folla c’erano anche i brindisini”, dicono i commercianti. “Qui il nulla. Ancora non è chiaro se ci siano responsabilità di qualcuno e di chi siano. Io mi chiedo su quali basi il Comune di Brindisi abbia scelto le iniziative proposte dal Cat. Per quale motivo ha scelto questo Centro di assistenza tecnica?”, chiedono.

mercatino musica-2“Come è possibile che si sia arrivati a questo punto? Possibile che il Comune abbia riconosciuto un contributo di quasi 40mila euro per il mercatino di Natale che è ridotto in queste condizioni?”, chiedono ancora. A Palazzo di città, il capo di Gabinetto della sindaca, Nicola Zizzi, aspetta una lettera di risposta alla contestazione spedita il 27 dicembre dopo aver constatato che nei giorni in cui era stato promesso l’arrivo di Babbo Natale, con la slitta e il villaggio degli elfi, non si è visto nessuno. Non sono arrivati neppure gli zampognari. Non c’è stata musica. Silenzio della prima cittadina, Angela Carluccio, così come dell’assessore titolare della delega alle Attività produttive.

“Ci saremmo aspettati una spiegazione”, dicono i negozianti. “Invece dal Cat l’unica cosa che ci hanno chiesto è il saldo del costo dell’affitto delle casette dopo aver dato l’acconto. Qualcuno di noi intende lasciare: in queste condizioni non è possibile lavorare, meglio finirla qui”. A quanto pare, alcune casette non apriranno nei prossimi giorni. Mentre ieri sera, 29 dicembre, è arrivata la musica live in piazza Vittoria attesa – dicono alcuni negozianti – da diversi giorni.

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