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Foto pedopornografiche, prete condannato a quattro anni

Sentenza in abbreviato per don Franco Legrottaglie, ex parroco dell'ospedale Perrino: l'inchiesta partita da un "confidente" della polizia. Il gup ha accolto la richiesta del pm. La difesa in Appello

BRINDISI – L’ex parroco dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi è stato condannato a quattro anni di reclusione per detenzione di foto e film pedopornografici: don Franco Legrottaglie, 67 anni, nativo di Ostuni, è stato giudicato con rito abbreviato, dal gup del Tribunale di Lecce davanti al quale è stato incardinato il processo “allo stato degli atti”.

Il palazzo di giustizia di LecceLa sentenza è stata pronunciata oggi (9 maggio), sette giorni dopo la requisitoria del pubblico ministero Maria Vallefuoco della Procura di Lecce, titolare del fascicolo d’inchiesta. Il gup Simona Panzera ha accolto la richiesta del sostituto procuratore, non riconoscendo le attenuanti generiche all’imputato e contestando la recidiva legata a una precedente condanna a carico di don Franco Legrottaglie, riconosciuto colpevole di atti di libidine. La sentenza con condanna alla pena di un anno e dieci mesi, pena sospesa, si riferisce  a fatti risalenti al 1991.

La difesa del  parroco, affidata all’avvocato Domenico Tanzarella, farà ricorso in appello. Le motivazioni saranno depositate fra 90 giorni.

Don Legrottaglie è in pensione da qualche tempo non avendo più alcun incarico nella Diocesi Brindisi-Ostuni, venne arrestato – ai domiciliari – lo scorso 26 novembre.

L’inchiesta, stando a quanto emerge dagli atti, sarebbe partita nell’estate del 2015, da una segnalazione di un confidente della polizia il quale avrebbe consegnato una pen drive contenente fotografie e video che gli accertamenti successivi hanno affermato essere riconducibili al pc del parroco.

Il prete in occasione dell’interrogatorio di garanzia si avvalse della facoltà di non rispondere, all’indomani della perquisizione presso la sua abitazione, a Ostuni, nel corso della quale sono stati sottoposti a sequestro il computer, la web cam e le chiavette usb.

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