menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Foto porno e biancheria sull’auto della vicina: condannato un contadino

Il presunto molestatore è stato stanato grazie alle telecamere amatoriali piazzate dalla vittima. Dovrà pagare un'ammenda alla donna

LATIANO - Usciva alle 5 del mattino per andare in campagna e lasciava immagini pornografiche, biancheria intima e in alcune circostanze persino dei preservativi sulla macchina di una vicina di casa. Nella giornata di ieri (9 gennaio) è stata emessa una sentenza di condanna a carico del presunto molestatore. Si tratta di un contadino di Latiano di 69 anni.

L’uomo, un tranquillo padre di famiglia, aveva preso di mira una donna che abitava a poche decine di metri da un’abitazione, nelle campagne fra Latiano e Mesagne. I fatti risalgono all’estate del 2012. Dopo aver rinvenuto più volte del materiale scabroso sulla propria vettura, la vittima è riuscita a stanare l’agricoltore, grazie a delle telecamere amatoriali installate intorno alla macchina.

I video vennero immediatamente consegnati ai poliziotti del commissariato di Mesagne, che avviarono le indagini del caso. Le immagini riprese dagli occhi elettronici non hanno lasciato scampo al 69enne. L’anziano è stato rinviato a giudizio per il reato di molestie. La giudice Barbara Nestore, dopo che il pm aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione, ieri ha condannato l’imputato alla pena dell’ammenda di 500 euro, oltre al risarcimento dei danni in favore della parte offesa, rappresentata dall’avvocato Angelo Montesardi, da liquidarsi in separata sede.

Singolare è il fatto che per i suoi propositi il contadino utilizzasse il motociclo con cui andava in campagna e un trattore agricolo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Covid, Puglia: pressione ancora alta sugli ospedali, altri 39 decessi

  • Attualità

    Donne e politica: "Un mondo ancora pieno di pregiudizi"

  • Sport

    Palaeventi: Comune di Brindisi - New Arena all’atto finale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento