Cronaca Francavilla Fontana

Piantagione di cannabis in campagna: due condanne

Quasi 5mila piante della varietà indica, finiscono nei guai i due coltivatori dopo gli arresti della guardia di finanza

FRANCAVILLA FONTANA - Dopo la scoperta della guardia di finanza, nell'estate 2020, ieri (27 febbraio) sono arrivate le condanne per due coltivatori, pizzicati con quasi 5mila piante di cannabis di varietà indica in una campagna. Il Tribunale di Brindisi, gup Stefania De Angelis, ha emesso ieri la sentenza a carico di Giacomo Longo e Vito Ligorio. Per il primo, un francavillese di 50 anni, la condanna è pari a un anno e otto mesi; per il secondo, 33enne francavillese, difeso dall'avvocato Daniela D'Amuri, condanna di due anni e nove mesi, con recidiva specifica infraquinquennale. Niente recidiva invece per Longo, difeso dall'avvocato Luca Mangia. Il pm della Procura, Antonio Negro, aveva chiesto una condanna pari a tre anni e quattro mesi per entrambi. Il processo è stato celebrato con rito abbreviato, che prevede l'applicazione dello sconto di un terzo della pena.

I due francavillesi sono finiti nei guai a causa di una piantagione di cannabis indica, come detto. E' il 19 agosto 2020, poco prima delle 21. I militari della guardia di finanza di Brindisi irrompono in una campagna che si trova in una contrada nei pressi della Francavilla - Ceglie. La proprietà è di Longo. I finanzieri superano il cancello in ferro e scoprono 4.882 piante, delle quali 3.082 già in fase di essiccazione, sistemate su fili stesi all'interno di un garage. Le altre 1.080 sono impiantate nel terreno, ma già fiorescenti. L'organizzazione è certosina, ci sono anche due ventilatori all'ingresso del garage, insieme a un apparecchio riparato da tende parasole. Peccato che il tutto fosse organizzato senza alcuna autorizzazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piantagione di cannabis in campagna: due condanne

BrindisiReport è in caricamento