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Tari, Imu e Ici non pagata: il Comune scopre 400mila euro di evasione

Nel corso dell'anno l'Ufficio tributi di Francavilla Fontana è riuscito ad accertare un'evasione complessiva di quasi 400mila euro

FRANCAVILLA FONTANA - "Avevamo promesso che a Francavilla Fontana gli evasori e furbetti non avrebbero più avuto vita facile, e così è stato. Nel corso dell’anno l’Ufficio tributi, nonostante l’incredibile mole di lavoro, nonostante le incombenze impreviste, nonostante l’internalizzazione del servizio che fino a un anno fa era gestito da una ditta esterna, è riuscito ad accertare un’evasione complessiva di quasi 400mila euro: 262mila euro di sola Tari e 132mila euro di Imu e Ici. Evasori e furbetti sono stati individuati uno per uno, e a breve riceveranno le notifiche per restituire alla collettività il dovuto". A renderlo noto il sindaco di Francavilla Fontana Maurizio Bruno in una nota inviata agli organi di informazione.

"Voglio ringraziare per questo incredibile risultato, conseguito davvero con coraggio e determinazione, il mio assessore alle finanze Maria Rizzo. Se un ufficio, nonostante tutte le difficoltà, riesce a lavorare con tanta efficienza è perché dietro ci sono dirigenti, amministratori, ma soprattutto persone capaci di creare un clima diverso. E poi c’è il bene della città, il desiderio di perseguire giustizia sociale ed equità, che hanno portato i nostri dipendenti a dare il meglio anche senza quei “progetti” e quelle ore di straordinario che invece un tempo venivano elargiti a piene mani".

"I soldi risparmiati e i soldi recuperati sono il frutto del lavoro dei nostri cittadini. E vanno trattati con il massimo rispetto. Le somme accertate e che saranno restituite, torneranno ai cittadini stessi sottoforma di servizi e, si spera, anche sottoforma di tagli alle tasse. Forse qualcuno ci odierà. Forse qualcuno di questi evasori penserà che si stava meglio quando nessuno chiedeva loro conto. Ma non mi importa. Se non riescono a capire che vivere in comunità significa dare il proprio contributo, se non capiscono che usufruire di un servizio a spese degli altri è un vero e proprio furto, allora va bene, non è il loro apprezzamento che a me interessa".

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