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Frode all’assicurazione e falsa testimonianza, avvocato assolto

Il civilista Giuseppe Maroccia riconosciuto estraneo ai fatti: il pm aveva chiesto la condanna a quattro anni e otto mesi. Un anno e quatto mesi per Sergio Colletta

BRINDISI – False testimonianze davanti al giudice di pace e frode a una società di assicurazioni, in relazione a due incidenti stradali: il Tribunale di Brindisi ha assolto con formula piena l’avvocato civilista Giuseppe Maroccia, 47 anni, dai capi di imputazione per i quali il pubblico ministero aveva chiesto la condanna alla pena di quattro anni e otto mesi.

francesco cascione-4Assoluzione anche per Natascia  Intenza. Condannato, invece, l’altro imputato, Sergio Colletta, 40 anni, di Mesagne: un anno e quattro mesi, con il riconoscimento del beneficio della sospensione della pena, per falsa testimonianza aggravata. Colletta è stato assolto dall’accusa di frode, perché il fatto non sussiste.

La sentenza è stata pronunciata nel tardo pomeriggio di oggi dal giudice Francesco Cacucci, di fronte al quale si è svolto il dibattimento penale, scaturito dalla denuncia sporta dal procuratore legale della società Unipolsai Assicurazioni spa con sede a Bologna, già Fondiaria assicurazioni. Due gli incidenti contestati: entrambi avvenuti a Cellino San Marco, il primo l’8 gennaio 2009 e relativo a una Fiat e il secondo il 21 giugno 2012, nel quale rimase coinvolta la Bmw del professionista.

Maroccia,  di San Pietro Vernotico, è stato difeso dall’avvocato Francesco Cascione (nella foto), Intenza dall’avvocato Livio di Noi. Il civilista, secondo l’accusa mossa dal sostituto procuratore Raffaele Casto, sarebbe stato  “determinatore”, gli altri due “esecutori materiali”, davanti al giudice di pace per il processo civile finalizzato alla “frode ai danni di una compagnia di assicurazione”. 

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