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Alessandro Morleo

Alessandro Morleo

Fucile nell'ascensore in 'zona calda': manette

BRINDISI - Un fucile nell’ascensore e finisce in manette Alessandro Morleo, volto già noto alle forze dell’ordine, inquilino di un palazzo di via Lanzellotti, pochi passi dal Tribunale di Brindisi, zona in cui nelle ultime settimane se ne sono viste di tutti i colori.

BRINDISI - Un fucile nell'ascensore e finisce in manette Alessandro Morleo, volto già noto alle forze dell'ordine, inquilino di un palazzo di via Lanzellotti, pochi passi dal Tribunale di Brindisi, zona in cui nelle ultime settimane se ne sono viste di tutti i colori. Dal fuoco alle auto, tra cui proprio quella della convivente di Morleo, al latitante sotto il letto dei suoceri (Anthony Longo). Morleo, coinvolto in passato nel blitz Terra Bruciata, a carico di un gruppo di ladri, estorsori e ricettatori, è stato condotto in carcere dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni che hanno eseguito perquisizioni all'interno del condominio che si trova al rione Sant'Angelo. All'interno dell'ascensore è stato rinvenuto un fucile (un Beretta cal. 12 con 4 cartucce, arma risultata rubata a Mesagne nel 2011) e poiché ci sono ragioni investigative per ritenere che l'arma possa essere riconducibile a Morleo, su disposizione del pm, Milto Stefano De Nozza, l'uomo è stato accompagnato in via Appia, in una cella della casa circondariale di Brindisi. Appena dopo il ritrovamento del fucile le perquisizioni sono state estese anche all'appartamento di Morleo e lì c'era un piccolo quantitativo di hascisc (3 grammi) e di marijuana (10 grammi), che sono stati sottoposti a sequestro. L'indagato è difeso dall'avvocato Luca Leoci.

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