Cronaca

Fuga al Paradiso: "Sappiamo chi sono"

BRINDISI - “Sappiamo chi sono e stiamo stringendo il cerchio”. Continua in silenzio la caccia all'uomo da parte della polizia nei confronti di tre brindisini che nella serata di ieri hanno forzato il posto di blocco inducendo gli agenti a sparare in aria per fermare la loro fuga. I colpi, a scopo intimidatorio, al quartiere Paradiso intorno alle 21.30 in Via Torretta. Un’Alfa 156 stava percorrendo la strada quando ha incrociato un posto di blocco degli agenti della sezione Volanti.

BRINDISI - "Sappiamo chi sono e stiamo stringendo il cerchio". Continua in silenzio la caccia all'uomo da parte della polizia nei confronti di tre brindisini che nella serata di ieri hanno forzato il posto di blocco inducendo gli agenti a sparare in aria per fermare la loro fuga. I colpi, a scopo intimidatorio, al quartiere Paradiso intorno alle 21.30 in Via Torretta. Un'Alfa 156 stava percorrendo la strada quando ha incrociato un posto di blocco degli agenti della sezione Volanti.

I poliziotti hanno intimato l'alt, ma l'auto - di colore grigio - finge di fermarsi poi riparte ad alta velocità. Gli agenti come da procedura aprono il fuoco in aria come deterrente. Inizia così un breve inseguimento al termine del quale i poliziotti sono riusciti a sequestrare la vettura abbandonata dai tre uomini che si sono dileguati nelle campagne circostanti facendo perdere le tracce con l'aiuto del buio.

Sul posto alle ricerche estese fino ai pressi dell'aeroporto, hanno collaborando anche i carabinieri. Stretto il riserbo che avvolge le indagini, l'arresto dei tre fuggiaschi al momento resisi irreperibili, potrebbe essere questione di ore, ma dagli investigatori non trapelano ulteriori dettagli a parte un "sappiamo chi sono".

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