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Fuochi d'artificio e botti di Capodanno: divieto anche a Mesagne

Multe fino a 150 euro per i trasgressori di un'ordinanza sindacale che vieta l'accensione di botti e fuochi pirotecnici

MESAGNE – A due giorni dalla notte di san Silvestro, anche il sindaco di Mesagne, Pompeo Molfetta, vieta l’accensione di botti e fuochi pirotecnici nel territorio comunale. Lo fa tramite un’ordinanza che dispone il divieto di “accendere e sparare qualsiasi tipo di petardo e/o similari in luoghi pubblici o aperti al pubblico, salvo che il fatto costituisca reato”.

I trasgressori saranno puniti con una sanzione pecuniaria fino a un massimo di 150 euro, sulla base di quanto previsto dal regolamento della polizia locale.  Delle violazioni compiute da minori rispondono i genitori.

Il primo cittadino rimarca come l’esplosione di botti e fuochi d’artificio sia “causa di disagio e oggetto di rimostranze da parte di diversi cittadini, in particolar modo per l’impiego irresponsabile da parte di persone non attente al rispetto delle ancorché minime precauzioni nell’uso e nel lancio, soprattutto presso luoghi frequentati quali giardini pubblici, e piazze cittadine senza tenere conto altresì dei diritti di tutti in un’ottica di civile convivenza”. 

Inoltre sussiste il rischio di “determinare conseguenze negative anche a carico degli animali domestici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento con eventuali rischi di produrre intralcio alla viabilità e potenziali incidenti stradali”. 

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