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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Furiosa lite con una donna, poi provoca lesioni anche ai carabinieri

Arrestato a Brindisi un cittadino del Ciad. A San Pancrazio, multata per uso del cellulare alla guida, strappa il verbale

Un arresto per violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di un’auto di servizio, e una denuncia per danneggiamento e oltraggio: si sono conclusi così due distinti episodi che hanno coinvolto pattuglie dei carabinieri nel corso, il primo, di un intervento su richiesta al 112, e il secondo nel corso di un controllo stradale. Nella prima vicenda il protagonista è stato un cittadino del Ciad domiciliato a Brindisi, nel secondo una donna di San Pancrazio Salentino.

L’episodio di Brindisi ha avuto come teatro l’ex distributore Esso sulla provinciale per San Vito dei Normanni. Una pattuglia della stazione carabinieri del quartiere Casale era stata inviata nel tardo pomeriggio di sabato sulla base di una segnalazione giunta al 112 in cui si avvertiva di una violenza lite in corso tra un uomo e una donna.  I militari della pattuglia, giunti sul posto, hanno visto un giovane africano trattenuto a stento da altri migranti, mentre inveiva contro una ragazza nigeriana.

Secondo quanto poi appreso dai carabinieri, poco prima la donna era stata afferrata alla gola dal 33enne Hassan Yahya, originario del Ciad, presumibilmente nel corso di uno scontro legato a ragioni passionali (ma sono in corso accertamenti specifici). Gli altri cittadini i extracomunitari presenti erano riusciti a sottrarre la giovane alla morsa, e stavano cercando di allontanare l’uomo. Ma Hassan Yahya era ormai scatenato.

Incurante dell’arrivo dei militari, si è avvicinato all’auto di servizio, ha sradicato uno dei tergicristalli e lo ha scagliato contro la donna, danneggiando anche un faro della stessa auto dei carabinieri. I due componenti la pattuglia hanno cercato di bloccare l’immigrato, ma uno di loro è stato morso ad un braccio e l’altro è stato colpito con pugni al costato e al torace. Richiesto l’intervento di altre pattuglie, alla fine Hassan Yahya è stato sopraffatto. Ma tutti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso del Perrino. Hassan, come già detto, è stato arrestato.

A San Pancrazio Salentino invece i carabinieri della stazione locale, al termine degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà una 37enne del luogo  per oltraggio e danneggiamento. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale, la donna è stata fermata alla guida della sua autovettura mentre stava utilizzando il telefono cellulare.

Durante la sottoscrizione del verbale di contestazione ha strappato le quattro copie del documento rendendole inservibili. Nella circostanza ha pronunciato nei riguardi dei militari frasi oltraggiose. Questo comportamento costerà alla donna un procedimento penale. Ovviamente nel conto c’è anche il complesso di conseguenze legate all’uso del cellulare durante la guida senza l’ausilio dei supporti  consentiti.

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