Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca San Pancrazio Salentino

Non solo furti nelle case, ma anche nel canile comunale: arrestato

I carabinieri hanno individuato un 50enne, ristretto ora ai domiciliari. E' indiziato dei reati di ricettazione, furto in abitazione, danneggiamento e indebito utilizzo di carte di credito e pagamento

SAN PANCRAZIO SALENTINO - Si sarebbe dedicato non solo ai furti nelle abitazioni, ma avrebbe preso di mira anche il canile comunale di San Pancrazio Salentino. Nella mattinata di ieri, 13 luglio 2023, i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 50enne del posto, poiché gravemente indiziato dei reati di ricettazione, furto in abitazione, danneggiamento e indebito utilizzo di carte di credito e pagamento, commessi a San Pancrazio Salentino tra ottobre 2022 e gennaio 2023.

In particolare, il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma della stazione di San Pancrazio Salentino i quali, dopo i primi accertamenti svolti in relazione al furto di un’autovettura, poi recuperata e restituita al proprietario, sono riusciti a identificare un 50enne del posto poiché trovato in possesso del predetto veicolo. L’uomo, già noto ai carabinieri del luogo, è stato individuato nei mesi successivi altresì come presunto autore di diverse ulteriori condotte illecite commesse ai danni di privati cittadini nonché nei confronti del canile comunale di San Pancrazio.

Infatti, gli approfondimenti investigativi, condotti anche mediante l’analisi delle registrazioni video di alcuni sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di accertare le responsabilità dell’uomo in relazione a un furto in abitazione nel corso del quale l’arrestato si sarebbe impossessato di materiale edile, per un valore complessivo di circa 1.200 euro. Nella circostanza, l’indagato aveva utilizzato la predetta auto rubata per commettere il furto in abitazione. Non solo, a inizio gennaio l’uomo si sarebbe reso responsabile di furto e danneggiamento ai danni del canile comunale. Nell’occasione, dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale, il soggetto si era impossessato di due plafoniere nuove donate da un socio dell’associazione di volontariato che gestisce il canile, nonché aveva tentato di asportare una stampante dell’ufficio, non riuscendo nel gesto in quanto scivolatagli dalle mani e danneggiatasi durante la fuga.

Il 50enne aveva anche distrutto una telecamera, nel vano tentativo di non essere poi riconosciuto. Infine, l’indagato aveva avuto la disponibilità di due carte di credito/pagamento risultate rubate poiché sottratte da un’auto in sosta, utilizzandole in più circostanze per almeno 15 transazioni/acquisti presso esercizi commerciali della zona nonché su piattaforme di e-commerce, arrivando a sottrarre indebitamente oltre 1.000 euro. L’identificazione del presunto autore delle condotte delittuose contestate è stata anche ulteriormente avvalorata dalle analisi antropometriche esperite da un consulente tecnico incaricato dalla Procura della Repubblica nel corso delle indagini preliminari.

Si legge in una nota del comando provinciale dei carabinieri: "Le attività di contrasto ai reati contro il patrimonio, come quella odierna, rientra in più ampio contesto di mirati servizi preventivi e controllo del territorio che saranno ulteriormente predisposti nel corso di tutto il periodo estivo, al fine di arginare il fenomeno e rassicurare la popolazione locale".

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