Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Furti e rapine: condanne dopo 8 anni

BRINDISI - Furti, rapine ed estorsioni, soprattutto al quartiere S.Elia di Brindisi, tra il novembre 2002 e il febbraio 2004, su cui indagò la Sezione antirapina della Squadra mobile. I processo si è svolto dinanzi al Tribunale di Brindisi (presidente Aliffi) con l’accusa rappresentata dal pm Luca Buccheri, e la sentenza arriva a 8 anni dagli ultimi fatti contestati.

BRINDISI - Furti, rapine ed estorsioni, soprattutto al quartiere S.Elia di Brindisi, tra il novembre 2002 e il febbraio 2004, su cui indagò la Sezione antirapina della Squadra mobile. I processo si è svolto dinanzi al Tribunale di Brindisi (presidente Aliffi) con l'accusa rappresentata dal pm Luca Buccheri, e la sentenza arriva a 8 anni dagli ultimi fatti contestati.

Indagini durante le quali furono effettuati alcuni arresti in flagranza di reato mentre l'intera attività fu poi ricostruita in una informativa di reato redatta a carico di vari soggetti (due dei quali arrestati il 23 settembre scorso per una catena di furti nelle villette di contrada Torretta a Mesagne, in seguito ad un intervento del locale commissariato), mentre altri soggetti furono in seguito coinvolti anche in operazioni contro lo spaccio di stupefacenti e in un caso di tentato omicidio.

La sentenza, emessa ieri, è stata tutt'altro che lieve: Giovanni Antico è stato condannato ad anni 9 di reclusione; Fabrizio Campioto, condannato a 7 anni e mezzo di reclusione; Daniele Melacca, condannato a 6 anni e mezzo; Girolamo Andrea Diodicibus, condannato a 6 anni e mezzo; Francesco Coffa, condannato 5 anni di reclusione; Alessandro Polito, condannato a 3 anni di reclusione; Davide Biasi, condannato a 2 anni di reclusione.

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