Sulla pista dei furti di trattori: arrestato un allevatore

I carabinieri di Carovigno scoprono due mezzi sospetti in un'azienda agricola. Il proprietario sottoposto a provvedimento restrittivo per riciclaggio. Test in corso sulle matricole dei telai

CAROVIGNO – Perquisizione, con arresto finale, da parte dei i carabinieri della stazione di Carovigno, nel corso delle attività di prevenzione e di indagine sulla piaga dei furti nelle campagne, e in particolare di mezzi per il lavoro agricolo.  Il servizio era mirato proprio sulla provenienza di alcuni trattori individuati nell’azienda di un allevatore di Carovigno, Cosimo De Vitis di 58 anni.

Durante la perquisizione da parte dei militari dell’Arma, all’interno di un’autorimessa dell’atto, all’interno di un’autorimessa, il cui accesso era chiuso a chiave, è stato rinvenuto un trattore Fiat 80-66 di colore rosso, privo di targa. Il proprietario dell’azienda aveva dichiarato ai carabinieri di non essere in possesso alcun documento relativo all’acquisto, di carta di circolazione e certificato di proprietà, attestanti la provenienza del trattore.

DE VITIS COSIMO CLASSE 1961-2

De Vitis si era giustificato affermando di aver ereditato dal padre, deceduto anni addietro, il mezzo agricolo.  Il trattore, che presentava vari graffi e ammaccature, è stato sottoposto tuttavia a sequestro penale, al fine di condurre ulteriori indagini orientate a verificarne la provenienza, ed è stato affidato in custodia giudiziale a un deposito autorizzato.

In questa sede, si è proceduto allo smontaggio di alcune parti meccaniche al fine di accertare la numerazione del telaio. Dagli accertamenti incrociati è emerso che la matricola era identica a quella di un altro trattore parcheggiato sempre nel piazzale della proprietà privata dell’indagato. Pertanto al fine di stabilire con certezza quale dei due trattori agricoli avesse la numerazione del telaio originale, anche il secondo trattore è stato posto sotto sequestro penale per poter eseguire i test elettrolitici.

CAROVIGNO TRATTORE SEQUESTRATO 1-2

I militari hanno anche proceduto al sequestro di una targa che l’indagato aveva da parte, non apposta sul trattore al momento del sequestro e della carta di circolazione. Cosimo de Vitis, che questa volta non ha potuto giustificazioni valide, ed è stato arrestato in flagrante reato di riciclaggio. I metodi di rigenerazione dei numeri del telaio, hanno lo scopo di evidenziare e rendere per quanto possibile nuovamente visibili quanto abraso o alterato, uno dei metodi maggiormente utilizzato è quello dell’elettrolisi.

Dopo le operazioni con il ritrovamento dei mezzi rubati ad opera dei Carabinieri del Norm di Brindis e della stazione di Tuturano all’interno di un’azienda agricola, ancora a Carovigno con l’ausilio dei Cacciatori di Puglia, a Erchie la settimana scorsa con il ritrovamento di un trattore seminuovo rubato a Lecce, quest’ultimo episodio a Carovigno dimostra l’effettiva consistenza del fenomeno che non è trascurabile, sottolineano al comando provinciale dell’Arma.

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