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Tecnici Enel al lavoro

Tecnici Enel al lavoro

Furto abituale di energia e arresto

CEGLIE MESSAPICA – I carabinieri li avevano denunciati già due volte per furto di energia elettrica. Alla terza, è scattato l’arresto.

CEGLIE MESSAPICA - I carabinieri li avevano denunciati già due volte per furto di energia elettrica. Alla terza, è scattato l'arresto. In manette è finito Martino Barba, 42 anni, di Ceglie Messapica, accusato di aver allacciato abusivamente la sua abitazione in contrada Ulmo a un palo della pubblica illuminazione. I suoi due figli, il 24enne A.B., e il 22enne P.B., se la sono cavata invece con una denuncia a piede libero.

I tre, sulla base di quanto appurato dai carabinieri della stazione di Ceglie Messapica diretti dal maresciallo Sante Convertini, avevano collegato l'impianto elettrico della casa alla rete dell'Enel, attraverso un ponte di legno che bypassava il contatore. I consumi di energia elettrica della famiglia, quindi, risultavano pari a zero. Barba aveva fatto ricorso a questo escamotage, come detto, in altre due circostanze: nel 2004 e nel giugno 2013.

In entrambi i casi erano intervenuti i carabinieri, in collaborazione con i tecnici dell'Enel, per rimuovere il ponte. Non pago, però, il 42enne, con la presunta complicità dei figli, ci ha riprovato. E stavolta è scattato l'arresto in regime di domiciliari per furto aggravato, continuato, in concorso con i figli, di energia elettrica. Il danno complessivo è ancora da quantificare.

 

 

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