Cronaca Via Giuseppe Pelizza da Volpedo

Furto di caldaie nei campi ex Acsi, lasciati nel degrado dal Città di Brindisi

E' stata perpetrata l'ennesima razzia ai danni dell'impianto sportivo ex Acsi di via Pellizza da Volpedo, affidato (ancora per poco) alla Ssd Calcio Città di Brindisi. Nella giornata di ieri (20 maggio) i tecnici di una ditta attiva nel settore dell'impiantistica hanno scoperto il furto di due caldaie a gas e di una pompa per l'acqua

BRINDISI – E’ stata perpetrata l’ennesima razzia ai danni dell’impianto sportivo ex Acsi di via Pellizza da Volpedo, affidato (ancora per poco) alla Ssd Calcio Città di Brindisi. Nella giornata di ieri (20 maggio) i tecnici di una ditta attiva nel settore dell’impiantistica hanno scoperto il furto di due caldaie a gas e di una pompa per l’acqua (il tutto installato da poche settimane, nell'ambito di lavori di restyling da 20mila euro). Si presume che i ladri sia entrati in azione la notte precedente (quella fra il 19 e il 20). Ma sarà difficile appurarlo con certezza,  visto che la zona è sprovvista di telecamere.

Non c’è da stupirsi del fatto che la struttura sia diventata meta di scorribande notturne. Dallo scorso autunno, quando si verificò un primo furto di caldaie, è completamente abbandonata a sé stessa. L’impianto venne dato in gestione un paio di anni fa al sodalizio di via Benedetto Brin, la cui dirigenze è stata travolta in settimana dallo scandalo del calcio scommesse.

Per una stagione, la 2013-2014, è stata utilizzata dalla scuola calcio della società. Ma nella stagione in corso, è finita in balia del degrado. Le erbacce stanno divorando il campo di calcio a 11 in terra battuta e i viali che immettono ai campi di calcetto. I suppellettili e gli infissi sono stati depredati. Un paio di mesi fa, l’amministrazione comunale aveva diffidato il Città di Brindisi a ripristinare entro la fine di maggio la funzionalità dell’impianto.

Ma in questi due mesi nulla è stato fatto. Il Comune, quindi, tornerà in possesso dell’area e dovrà sborsare una somma notevole per rimetterla in sesto e affidarla a un nuovo gestore. La cauzione di 50mila euro trattenuta dal Comune al momento dell’affidamento al Brindisi, coprirà solo una piccola parte dell’importo necessario. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furto di caldaie nei campi ex Acsi, lasciati nel degrado dal Città di Brindisi

BrindisiReport è in caricamento