menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Furto e scritte contro Arma e polizia: scuola abbandonata a se stessa in via Sele

Rubate due lavagne luminose e un pc dalla scuola media di via Sele, al rione Perrino, più volte devastata dai teppisti. Un collaboratore scolastico è stato il promo ad accorgersi dell'incursione. Sul posto si sono recati i carabinieri

BRINDISI – Il retro è disseminato di bruciature. Le erbacce ricoprono i cordoli divelti e dissestati. E’ in un vergognoso scenario di degrado che la scorsa notte (fra mercoledì 7 e giovedì 8 giugno) si è consumato l’ennesimo raid vandalico ai danni della scuola media di via Sele, al rione Perrino, dell’istituto comprensivo Centro. Oltre a fare irruzione all’interno del martoriato plesso, i vandali, accanto a una porta malandata, hanno lasciato un scritta offensiva nei confronti delle forze dell’ordine.

Scuola media Perrino 4

Ad accorgersi dell’intrusione è stato un collaboratore scolastico poco prima delle ore 8 di oggi (8 giugno), al momento di aprire la scuola. I balordi hanno infranto due finestre che si trovano sul retro. Non è stato neanche necessario scavalcare il muro perimetrale, visto che la parte posteriore dell’istituto, confinante con i ruderi di un campetto di basket, è sprovvista (chissà da quanto) di cancello. Una volta all’interno dell’edificio, i teppisti hanno vagato indisturbati fra le aule, impossessandosi di un paio di lavagne luminose e di un personal computer. Su posto, per i rilievi del caso, si sono recati i carabinieri della compagnia di Brindisi.

IMG_3272-3

Non può non destare sconcerto lo stato di abbandono in cui versa la struttura. Alcune delle grate di ferro del muro perimetrale sono sparite. Le porte di quello che dovrebbe essere un campo di calcetto sono dei rottami. Più volte è stato necessario riverniciare le facciate per coprire le scritte impresse con pennarelli e bombolette spray. La superfice dell’area esterna è disseminata di buche e sconnessioni. Nel campo di basket situato nel fatiscente parco pubblico attiguo alla scuola, i canestri e i lampioni sono stati vandalizzati. 

Nelle ore notturne, l'edificio è completamente alla merce degli incivili, che approfittano della mancanza di telecamere e di un adeguato impianto antifurto. Viene da chiedersi se in un contesto del genere, all'interno di un quartiere già gravato da varie problematiche, ci siano i presupposti per trasmettere ai ragazzini i valori della legalità. Che tipo di fiducia potranno mai nutrire gli alunni nelle istituzioni, se queste non sono neanche in grado di mantenere la loro scuola in condizioni dignitose? 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento