Spaccata in pieno centro: saccheggiato negozio di abbigliamento

I ladri sfondano a calci la porta di ingresso e fanno razzie di indumenti griffati. Indagano i carabinieri

BRINDISI – La banda delle spaccate si rifà viva nel centro di Brindisi. Nel mirino dei ladri è finito nuovamente il negozio di abbigliamento “Portico 12” situato in piazza Sedile, a pochi passi da Palazzo di città. Il raid è stato ricostruito grazie alle immagini riprese dalle telecamere della zona. Almeno un paio di uomini a volto coperto, in piena notte, hanno sfondato a calci la porta vetrata, si sono intrufolati nel negozio e hanno fatto incetta di capi di abbigliamento griffati. Da lì i malfattori si sono dileguati a bordo di una moto, perdendo per strada parte della refurtiva. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Brindisi.

Negozio Portico 12-2

Il modus operandi è simile a quello del furto perpetrato ai danni della stessa attività commerciale poco più di un anno fa, la notte del 26 settembre 2019. Anche in quel caso ignoti malfattori sfondarono la porta e svuotarono gli scaffali. Parte del bottino venne recuperata due giorni dopo a bordo della Bmw di un brindisino, denunciato per ricettazione. 

l titolare dell'attività commerciale riferisce che già un paio di mesi fa subì un tentativo di furto, andato a vuoto. L'esercente si è rivolto al sindaco e alle forze dell'ordine per chiedere un rafforzamento dei controlli, ma la situazione, purtroppo, non migliora. "Sono stanco - spiega - ogni giorno vado a letto con il timore di essere svegliato nel cuore della notte". 

La solidarietà della Confcommercio Brindisi

"Alla piena e convinta solidarietà della Confcommercio di Brindisi si aggiunge una richiesta pressante, rivolta alle forze del’ordine- si legge in una nota di Confcommercio Brindisi -  affinché le nostre città non restino nelle mani della criminalità organizzata quando i cittadini sono costretti a rintanarsi in casa per effetto del coprifuoco. Ai controlli per il rispetto del lockdown notturno occorre aggiungere un presidio delle zone commerciali più rilevanti, implementando i sistemi di videosorveglianza, così come previsto anche nell’accordo sottoscritto tra Confcommercio e Ministero dell’Interno. E’ evidente che gli esercenti non possono farcela da soli a reggere il perso dell’emergenza sanitaria ed anche quello dell’attacco che, ancora una volta, la criminalità organizzata ha sferrato alla società civile di questa provincia".


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Diffonde immagini intime di una donna: arrestato per revenge porn

  • Furti in casa mentre i proprietari dormono, paura nelle campagne

Torna su
BrindisiReport è in caricamento