Cronaca

Gang delle aziende, Marinò soddisfatto: "Ma non abbassiamo la guardia"

Si dice soddisfatto Giuseppe Marinò, presidente di Confindustria Brindisi, per la svolta nelle indagini che questa mattina ha portato all'arresto di 18 componenti della banda che da anni razziava le aziende della zona industriale. Soddisfatto ma non appagato

BRINDISI - Si dice soddisfatto Giuseppe Marinò, presidente di Confindustria Brindisi, per la svolta nelle indagini che questa mattina ha portato all’arresto di 18 componenti della banda che da anni razziava le aziende della zona industriale. Soddisfatto ma non appagato. “Con questi arresti non abbiamo purtroppo risolto il problema - afferma Marinò raggiunto telefonicamente da Brindisireport.it - dobbiamo rimanere vigili, siamo comunque sempre esposti e l’operazione delle forze dell’ordine conclusasi stamani non deve far abbassare la guardia, la città ed in particolare la zona industriale deve poter tornare a vivere in un clima di serenità”.

Proprio il presidente di Confindustria aveva lanciato l’allarme, all’indomani dell’ennesimo furto perpetrato ad aziende dell’area industriale, sulla grave situazione che la città stava vivendo. Una richiesta d’aiuto caduta per lo più nel vuoto, ma che oggi in vista degli arresti gli strappa un sorriso di soddisfazione. “Sono felice perché lo stato di diritto oggi ha prevalso e la giustizia ha trovato i filoni investigativi giusti per porre fine all’attività di questa organizzazione criminale”.

Quando gli si ricorda che alcuni componenti della banda erano occupati a vario titolo nelle aziende colpite, Marinò esprime il suo dispiacere, ma tiene a precisare che non si può generalizzare, buttando fango su una categoria, i lavoratori impiegati nelle aziende della zona industriale, che cerca di sopravvivere in un periodo non proprio semplice. “L’importante, adesso, - continua il presidente di Confindustria - è tenere alta l’attenzione e sperare che il sistema di controllo continui a fare la sua parte. Non si può cantare vittoria, anche se credo sia giusto attribuire il giusto merito al lavoro investigativo che ha portato a galla nomi e tecniche di questa collaudata organizzazione criminale”.

Il comunicato di Condindustria Brindisi

"Nell’apprendere la notizia dell’operazione, denominata 'Industrie sicure'- relativa alla cattura dei responsabili di una serie di furti commesse in danno di aziende, anche associate, della zona industriale - Confindustria Brindisi esprime il suo vivo apprezzamento alla Squadra mobile e alla Procura della Repubblica di Brindisi, che al termine di indagini condotte con strumenti tecnologicamente avanzati, sono riuscite a sgominare l’organizzazione delinquenziale".

"Il brillante risultato conseguito rappresenta una risposta adeguata al bisogno di sicurezza quotidiano della collettività in genere e delle imprese del comporto industriale in particolare. L’operazione, frutto di un’efficace sinergia fra gli investigatori e l’autorità giudiziaria, costituisce un segnale importante di attenzione e sensibilità istituzionale nei confronti degli imprenditori vittime dell’inquietante fenomeno, testimoniando nel contempo la proficuità dell’impegno incessante profuso nell’esercizio delle funzioni rivestite".

"In presenza di una escalation di episodi criminosi, tuttavia, non è consentito abbassare la guardia. Nell’esprimere, pertanto, l’auspicio che si rafforzi l’azione tendente a garantire un appropriato e persistente controllo del territorio, l’Associazione ritiene doveroso ribadire il proprio compiacimento per l’operato dell’Autorità giudiziaria e di pubblica sicurezza che con abnegazione ed efficienza hanno brillantemente perseguito l’obiettivo di una reazione forte dello Stato all’imperversare della malavita, contribuendo - altresì - a rendere più sicure le industrie brindisine. Peraltro, la denominazione data all’operazione in parola, evidenzia la consapevolezza che ciò costituisce un fattore importante per favorire lo sviluppo del territorio".

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