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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Gasolio sporco, i benzinai: "Noi vittime almeno quanto gli automobilisti"

I gestori dei distributori si difendono con una nota dell'associazione Fegica: "Anche noi siamo stati truffati"

BRINDISI – “Noi siamo vittime truffate almeno quanto gli automobilisti interessati dai rifornimenti di gasolio sporco”. I gestori dei distributori di benzina sostengono la loro totale estraneità al caso delle centinaia di auto che hanno riportato dei danni dopo dei rifornimenti di carburante presso alcune pompe situate fra le province di Brindisi, Lecce e Taranto. 

La difesa arriva attraverso un comunicato diffuso dalla Fegica Cisl, associazione di categoria dei gestori. La Fegica respinge al mittente le critiche lanciate da alcuni rappresentanti di associazioni di consumatori, annunciando “di avere già più volte sollecitato gli organi ispettivi ad intensificare ed affinare i controlli dei soggetti che, sempre più numerosi e a diverso titolo, forniscono i prodotti petroliferi alla rete distributiva”

“E’ bene –prosegue la nota della Fegica– che gli automobilisti siano informati del fatto che i gestori sono vincolati da rigidi contratti in esclusiva ai loro fornitori che, perciò, assumono interamente la responsabilità degli approvvigionamenti, sia in termini di certificazione della qualità dei carburanti, che circa la loro provenienza legale, di questi tempi sempre più messa in serio dubbio, come certificano i ripetuti e frequenti interventi della guardia di finanza e le notizie di cronaca”.

I gestori dunque si mettono “a completa disposizione per offrire loro adeguata assistenza per inoltrare, dietro presentazione di idonea documentazione, eventuali richieste di risarcimento del danno subito, secondo le procedure previste da tutte le aziende ed i marchi petroliferi più seri ed affidabili”. 

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