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Cronaca Fasano

Gioca, ma a spese della ricevitoria

FASANO – Commessa infedele col vizietto del gioco perde 50 mila al “10 e Lotto” in un solo giorno e per coprire l'ammanco in cassa inventa una storia inverosimile che si conclude con una denuncia per simulazione di reato e appropriazione indebita aggravata. Come recita un antico adagio “La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!”. Infatti la protagonista non è riuscita a risolvere il grosso guaio con una vincita adeguata.

FASANO - Commessa infedele col vizietto del gioco perde 50 mila al "10 e Lotto" in un solo giorno e per coprire l'ammanco in cassa inventa una storia inverosimile che si conclude con una denuncia per simulazione di reato e appropriazione indebita aggravata. Come recita un antico adagio "La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!". Infatti la protagonista non è riuscita a risolvere il grosso guaio con una vincita adeguata.

Ed è cosi che al posto del bacio della "Dea bendata" la giovane donna ha dovuto confrontarsi con i carabinieri della compagnia della Città della Selva - guidati dal capitano Gianluca Sirsi - che hanno scoperto il mistero dell'ammanco di quei 50 mila euro nelle casse della tabaccheria ricevitoria dove lavora.

Per giustificare l'enormità di quel buco in cassa, la commessa ha architettato una messa in scena, dicendo che due uomini armati di taglierino si erano introdotti all'interno della rivendita di tabacchi, nonché ricevitoria lotto e, sotto la minaccia dell'arma, l'avevano costretta a inoltrare le giocate.

Una volta arraffati i tagliandi i due sarebbero fuggiti. Questa la prima versione dei fatti, ma la donna ha cominciato a contraddirsi nel corso dell'interrogatorio sino a confessare la malefatta. Chiariti i contorni della bizzarra vicenda la commessa è stata denunciata.

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