menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giornata Mondiale dell’acqua, a Brindisi conferenza e concorso per studenti

In occasione della "Giornata Mondiale dell'acqua", istituita dall'Assemblea delle Nazioni Unite nel 1992 e che ricorre ogni anno il 22 marzo, si è tenuta a Brindisi un'interessante conferenza dal titolo "Acqua: vita e cultura. Un dialogo tra contemporaneità e mito"

BRINDISI - In occasione della “Giornata Mondiale dell’acqua”, istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1992 e che ricorre ogni anno il 22 marzo, si è tenuta a Brindisi un’interessante conferenza dal titolo “Acqua: vita e cultura. Un dialogo tra contemporaneità e mito”. Ad organizzarla sono stati il Club per l’Unesco di Brindisi e l’Associazione Le Colonne Arte Antica e Contemporanea di Brindisi, con la compartecipazione dell’amministrazione comunale e dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte. La conferenza si è svolta nella Sala Università di Palazzo Nervegna e ha visto la partecipazione della professoressa Giovanna Bozzi, docente di Storia dell’Arte e segretaria nazionale di Anisa, della presidente del Club per l’Unesco di Brindisi, Clori Ostillio Palazzo, e della presidente dell’Associazione Le Colonne Arte Antica e Contemporanea, la dottoressa Anna Cinti.

La presidente del Club per l’Unesco Brindisi ha evidenziato alcuni dati importanti che riguardano l’accesso all’acqua potabile: un miliardo di persone oggi non ha accesso all’acqua potabile e circa due milioni e mezzo è priva di servizi igienici. Nei paesi ricchi e civilizzati l’acqua continua ad essere sprecata: quotidianamente si usa una quantità che è dalle trenta alle quaranta volte maggiore di quella necessaria. “Il tema per l’anno in corso proposto dall’Unesco è “Wastewater”, afferma Clori Palazzo, “e verrà trattato da tutti i Club per l’Unesco sensibili all’argomento. Anche quest’anno i Club hanno l’opportunità di mettere in rilievo il ruolo dell’acqua nello sviluppo sostenibile e sensibilizzare l’attenzione dei cittadini sulla vecchia ed antica questione dell’accesso all’acqua potabile e della sensibilità degli habitat acquatici”.

L'intervento di Giovanna Bozzi-2

Clori Palazzo ricorda poi un altro fattore importante da prendere in considerazione: il cambiamento climatico. “Il riscaldamento globale è, infatti, il principale responsabile dei periodi di siccità, sempre più frequenti. Si sono intensificati uragani ed inondazioni che distruggono strutture, coltivazioni, contaminano le falde acquifere e danneggiano le strutture dove si conserva e si trasporta l’acqua”. “Si rende quindi necessario”, prosegue “fronteggiare questa emergenza e trovare sistemi più efficaci per conservare e preservare le risorse idriche del pianeta. È compito dei governi di tutti i paesi promuovere programmi ad hoc oltre che attività di informazione ed educazione all’utilizzo e al trattamento di questo bene inalienabile che è l’acqua”.

Per quanto riguarda il mare, Cori Palazzo ha ricordato anche un altro dato importante che si prevede negli anni a venire a causa dell’inquinamento: una perdita di circa il 60 per cento di biodiversità. Ed ha concluso parlando del tema proposto a livello mondiale dall’Unesco per il 2017: “Wastewater- Non sprechiamo l’acqua”. “Tecnicamente”, prosegue Clori Palazzo, “con questo termine si indicano i reflui che vengono scaricati nei corsi d’acqua dagli impianti di depurazione civili e industriali, cioè di tutte le acque inquinate che raggiungono le acque superficiali”. La presidente del Club per l’Unesco di Brindisi si sofferma infine sul messaggio del rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche mondiali e sull’importanza del far conoscere i vantaggi della riutilizzazione delle acque di rifiuto.

Il Club per l’Unesco di Brindisi e l’Associazione Arte Antica e Contemporanea hanno coinvolto gli studenti delle scuole primarie della città di Brindisi in un concorso dal titolo “Non sprechiAmo l’acqua” che, come ha spiegato la dottoressa Cinti, ha come obiettivo quello di portare le nuove generazioni a riflettere sul buon uso dell’acqua e ad evitare gli sprechi. I bambini degli istituti scolastici che hanno partecipato al concorso hanno realizzato disegni e slogan sul tema. Il nome della classe vincitrice sarà reso noto nei prossimi giorni. “Quello che ci ha colpito”, afferma la presidente dell’Associazione Le Colonne, “è che la classe vincitrice ha colto sia il tema che è stato promosso per quest’anno ma soprattutto la creatività e l’originalità che hanno impiegato per lanciare questo messaggio sul buon uso dell’acqua e quindi quanto sia importante riflettere ed evitare lo spreco dell’acqua”.

La professoressa Giovanna Bozzi, che insegna Storia dell’Arte nell’Istituto “Marzolla-Simone-Durano” di Brindisi e si occupa di Educazione al patrimonio culturale, dal 2013 segretaria nazionale Anisa (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte), nel suo interessante intervento ha relazionato su un lavoro realizzato da un’artista italiana famosa in campo internazionale, Marzia Migliora, dal titolo “Aqua Micans”; su una grande opera d’arte realizzata da Alberto Burri a Gibellina, il “Grande Cretto”; e su un’anfora funebre realizzata dal pittore del Dipylon nel 750 a. C. La professoressa ha evidenziato i legami di senso tra le tre operazioni artistiche tenendo come filo conduttore tre elementi: l’acqua, la cultura e la forza creatrice dell’arte.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento