Cronaca

Gli “Abili al Sorriso" anche a Brindisi accanto ai diversamente abili

Nasce in Italia un nuovo comitato che si schiera al fianco di tutta la comunità dei disabili, gli "Abili al Sorriso", creato con forza da coloro che della disabilità ne fanno un punto di forza

BRINDISI - Nasce in Italia un nuovo comitato che si schiera al fianco di tutta la comunità dei disabili, gli “Abili al Sorriso", creato con forza da coloro che della disabilità ne fanno un punto di forza. Gli “Abili al Sorriso" si occupa già dei disagi che ogni giorno i portatori di handicap devono affrontare con la burocrazia e con le istituzioni, "ma soprattutto con la nostra diversità la quale troppo spesso viene vissuta con sensi di pena da chi non ha la nostra problematica - si legge nella nota di presentazione dell'associazione - noi abbiamo così deciso di affrontare in prima linea i nostri vari problemi trovando soluzioni, unendo gli Abili al Sorriso di tutto lo stivale, “l'unione fa la forza” è un detto più che valido e siamo decisi a far valere i nostri diritti". 

Primi risultati a Brindisi Puglia: la signora E.D.G. disabile in carrozzella, affetta da sindrome post polio, 64 anni, a causa dei disagi nel poter confrontarsi con il mondo, disagi nel poter uscire da casa per poter occuparsi del suo quotidiano, si è rivolta a noi: abbiamo risolto il problema cercando terapeuti che in modo volontario e senza oneri di spese presteranno le cure/attenzioni. Un grazie da parte nostra va all'Associazione culturale Vivere a Colori, pronti a supportare gratuitamente la signora. Rita dell'Erba per la Puglia e Valentina Donnini per il Lazio (già mamme di figli disabili), siamo in prima linea nell'affrontare queste problematiche trovando soluzioni semplici ed efficaci, questo comitato non promette di risolvere tutti i problemi ma sicuramente si impegnerà con tutte le forze a trovare soluzioni adeguate nel rispetto di tutte quelle leggi che dovrebbero salvaguardare i diritti dei più deboli.

E’ di oggi, una segnalazione giunta alla redazione di questo giornale riguardo a un disagio patito da un diversamente abile brindisino: Buongiorno, mi chiamo Giovanni, sono brindisino ma da moltissimi anni residente in Veneto. Sono uno dei tantissimi disabili con regolare tagliando per auto. Purtroppo noto da anni che a Brindisi vige molto la mancanza di rispetto nei confronti do portatori di handicap, nel senso che molti automobilisti non rispettano i parcheggi disabili ovunque in città, ma la mia indignazione maggiore è nei confronti dei vigili urbani che passeggiano, sfilano, chiacchierano lungo il centro di Brindisi ignorando questo inconveniente. Tra l'altro essendoci una violazione al Codice della strada potrebbero approfittarne per impinguare le casse comunali con giusta causa. Io solitamente cerco parcheggio lungo Corso Roma, ma sempre i posti riservati ai disabili sono occupati da diversamente abili mentali. Ossia gente che pur essendo abili se ne frega di chi come me ha gravi problemi di deambulazione”.

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