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Venerdì, 26 Novembre 2021
Cronaca

“Gli imputati non sono i nuovi volti della Sacra Corona Unita”

Parola ai difensori nel processo in abbreviato scaturito dall'inchiesta dell'Antimafia che portò agli arresti il 23 febbraio 2016, sotto la voce The beginners: "Non sono esordienti della frangia Brindisi-Mesagne". Replica del pm che ha già chiesto 31 condanne per estorsioni ai giostrai di San Teodoro e per le discoteche

BRINDISI – “Non ci sono elementi per affermare che gli imputati di questo processo siano gli esordienti della Sacra Corona Unita, affiliati di recente alla frangia Brindisi-Mesagne: nelle condotte contestate mancano le caratteristiche proprie dell’associazione di stampo mafioso, così come descritta nell’articolo 416 bis del Codice penale”.

Ciampi Luca bis-2Parola alla difesa nel processo, in abbreviato, scaturito dall’inchiesta dell’Antimafia che il 23 febbraio 2016 portò agli arresti sotto la voce The Beginners: 32 sono i brindisini che hanno optato per il rito alternativo al dibattimento, puntando sulla riduzione di un terzo della pena, in caso di condanna. E di condanne il sostituto procuratore della Dda di Lecce, titolare del fascicolo, ne ha chieste 31, confermando per intero l’accusa inizialmente mossa, secondo cui la Scu  ha avuto, negli ultimi anni, nuova linfa con una serie di affiliazioni, anche in rosa, tenuto conto dell’ingresso di ragazze, spesso come fidanzate.

Secondo l’accusa, a Brindisi avrebbe operato un gruppo con a capo Luca Ciampi, per il quale sono stati chiesti 12 anni di reclusione. La frangia avrebbe chiesto estorsioni anche i giostrai del luna park in occasione della festa patronale del capoluogo e sarebbe stata riconducibile al mesagnese Tobia Parisi, a sua volta ritenuto referente della frangia che, secondo la Dda, sarebbe diretta da Daniele Vicientino, Massimo Pasimeni e Antonio Vitale. Tutti e tre in carcere da anni. Era lo stesso gruppo di cui ha ammesso di aver fatto parte Ercole Penna, pentito dal 2010. Parisi ha scelto il processo ordinario e nei suoi confronti è stata mossa l’accusa di aver impartito ordini per chiedere denaro ai titolari delle discoteche, durante la stagione estiva, per la gestione dei parcheggi. Le direttive sarebbero state consegnate dal penitenziario all’esterno, tramite la compagna Veronica Giraudo, per la quale in abbreviato sono stati chiesti otto anni e sei mesi di reclusione.

ladislao massari-2Nell’ultima udienza l’avvocato Ladislao Massari (nella foto accanto) di diversi imputati, ha discusso la posizione dei suoi assistiti in punta di diritto, partendo dalla definizione di sodalizio di stampo mafioso, per arrivare alla contestazione mossa nel capo di imputazione. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Laura Beltrami, Giancarlo Camassa, Nadia Martina,  Giuseppe Guastella, Cinzia Cavallo, Gianvito Lillo, Giampiero Iaia, Daniela D’Amuri, Cosimo Lodeserto, Mauro Resta, Assunta Caracciolo, Danilo Cito, Mario Lavaneziana, Marcello Falcone e Francesco Cascione.

Queste le altre richieste di pena: Marco Antico sei anni; Luigi Campana otto anni;  Fabrizio Campioto sei anni; Ivano Cannalire sette anni;  Aldo Cigliola nove anni; Salvatore Del Monte sei anni; Davide Di Lena sette anni; Franco Dimastrodonato sette anni; Marcello Di Mola otto anni; Massimo Esperti otto anni; Francesco Franchin otto anni e sei mesi; Luigi Girardo chiesta assoluzione; Antonio Grassi undici anni; Monica Grassi sette anni; Alessandro Leto otto anni; Tamara Niccoli sei anni; Roberto Orlando, Cosimo Papa sette anni; Alfonso Polito sette anni; Giuseppe Polito sette anni;  Mario Polito sette anni; Andrea Prudentino otto anni e nove mesi; Claudio Pupino otto anni; Andrea Reho dieci anni; Antonio Tarantino nove anni, Francesco Trane otto anni; Vincenzo Trono undici anni; Giuseppe Vantaggiato sette anni; Giuseppe Vinci otto anni.

Parti civili sono i Comuni di Brindisi rappresentato dall’avvocato Daniela Faggiano, Torre Santa Susanna con l’avvocato Domenico Palombella e richiesta 200mila euro e quello di Mesagne con l’avvocato Anna Luisa Valente.

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