Gli itinerari dell’Alto Salento alla prova del Sac

Incontro a Mesagne con la Regione per l’utilizzo di 273mila euro destinati a turismo e valorizzazione del territorio

VILLA CASTELLI - Tre itinerari per favorire e diffondere la conoscenza del territorio. E’ quanto la costituenda Aggregazione Territoriale/SAC (Sistemi Ambientali Culturali) ha presentato nell’Auditorium del Castello Normanno Svevo di Mesagne a tutti i sindaci dei nove Comuni interessati:  Mesagne (capofila), Oria, Francavilla Fontana, Latiano, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Donaci, Torre Santa Susanna e Villa Castelli. A far le veci dell’assessore regionale Loredana Capone, la dr.ssa Silvia Pellegrini, dirigente del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia. La dr.ssa Pellegrini ha portato i saluti dell’assessore che l’ha a sua volta incaricata di informare tutti i sindaci della sua volontà ad avere al più presto un incontro di approfondimento sul tema. 273mila euro le risorse a disposizione della Regione Puglia, tramite fondi comunitari.

Tre gli itinerari: Storico-culturale, Religioso, (tra) Masserie, Masserie didattiche ed Enogastronomia, già individuati e presenti in rete, come vedremo, collegati a nove Info Point di Informazione turistica (uno per Comune) contemporaneamente ed idealmente inaugurati ieri con il taglio del nastro a quello presente nello stesso Castello di Mesagne.
Da parte di tutti gli intervenuti è emersa la volontà di “fare sistema”, per raggiungere l’obiettivo. Un concetto che è stato ribadito anche dal

sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro, intervenuto all’incontro con gli assessori Argese e Carlucci. Il dr. Vito Serrapierro, direttore del Consorzio Elpendu, ha spiegato le dinamiche che hanno portato alla individuazione di operatori e di front office con specifiche professionalità, da insediare negli Info Point, mentre l’ing. Anna Facecchia, di Data Management, ha illustrato i percorsi creati in rete (a cominciare dal sito Facebook “Itinerari dalle Murge al Salento”), con cui è possibile organizzare ogni attività di visita e di approfondimento, itinerario per itinerario.
La dr.ssa Pellegrini ha ascoltato tutti gli interventi e, nel ribadire l’interesse della giunta regionale, ha anche risposto a qualche amministratore locale che vedeva dei limiti nell’entità dei finanziamenti a disposizione.

E a questo proposito ha fatto chiaramente intendere come il primo ostacolo sia stato superato proprio attraverso la creazione del SAC, in quanto trattasi di un sistema che, partendo dalla valorizzazione delle ricchezze del territorio nel suo insieme, potrà autonomamente realizzare le condizioni di uno sviluppo esponenziale per il settore specifico e per l’economia delle singole amministrazioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Diffonde immagini intime di una donna: arrestato per revenge porn

  • Covid, Puglia: la curva non si abbassa, 32 nuovi decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento