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Uno dei grossi petardi inesplosi

Uno dei grossi petardi inesplosi

Grossi petardi inesplosi nell'erba

BRINDISI – Grossi petardi inesplosi in un’aiuola alle spalle di piazza Carrà, al quartiere S.Elia. Pericolosi ordigni abbandonati dagli incoscienti che li hanno lanciati la notte di S. Silvestro, senza preoccuparsi del rischio che rappresentano, soprattutto perché quello è un luogo dove vanno a giocare i bambini della zona. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, e a piazza Carrà sono arrivati immediatamente i vigili del fuoco, seguiti da un artificiere della polizia e da personale della Scientifica.

BRINDISI - Grossi petardi inesplosi in un'aiuola alle spalle di piazza Carrà, al quartiere S.Elia. Pericolosi ordigni abbandonati dagli incoscienti che li hanno lanciati la notte di S. Silvestro, senza preoccuparsi del rischio che rappresentano, soprattutto perché quello è un luogo dove vanno a giocare i bambini della zona. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, e a piazza Carrà sono arrivati immediatamente i vigili del fuoco, seguiti da un artificiere della polizia e da personale della Scientifica.

Proprio il 2 gennaio il questore Giuseppe Cucchiara, presentando i risultati dei servizi contro la vendita illegale dei botti, aveva passato la parola ad un ispettore del nucleo artificieri in servizio a Brindisi, per spiegare le categorie di rischio, le normative vigenti, la classificazione degli "artifizi pirotecnici". Quelli trovati a S.Elia oggi appartengono al tipo più potente, e sicuramente sono privi di tracciabilità e sono stati venduti illegalmente.

Qualcuno degli ordigni lanciati era esploso, tre sono rimasti seminascosti nell'erba. Li ha notati una donna che passeggiava con il suo cane, e ne ha segnalato la presenza immediatamente. I grossi petardi sono stati esaminati e poi prelevati dall'artificiere della polizia, non prima di essere stati fotografati da una agente della polizia scientifica, per le eventuali indagini. Si può immaginare cosa sarebbe accaduto se fossero stati trovati da qualche bambino, e se questi avesse tentato di accenderli.

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