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Cacciatore rapinato

Cacciatore rapinato

Guardiacaccia ferito durante controllo

BRINDISI – Un guardiacaccia è finito in ospedale nella mattinata di oggi perchè rimasto ferito da alcuni pallini esplosi da un cacciatore durante una battuta, operata insieme a un amico, in contrada Uggio sulla Brindisi-Mesagne.

BRINDISI - Un guardiacaccia è finito in ospedale nella mattinata di oggi perchè rimasto ferito da alcuni pallini esplosi da un cacciatore durante una battuta, operata insieme a un amico, in contrada Uggio sulla Brindisi-Mesagne. Due pallini si sono conficcati nello stinco destro e sarebbero già stati estratti ma non si esclude che ce ne siano altri anche nella gamba sinistra. L'agente, Giovanni Carluccio, in queste ore è sotto osservazione al Perrino di Brindisi.

I due cacciatori, due uomini di Novoli, sorpresi dalla pattuglia della polizia provinciale di Brindisi, guidata dal comandante Giovanni Erroi, sono stati denunciati perchè trovati in possesso del "richiamo acustico", vietato dalla legge. Lo strumento è stato sequestrato insieme ai due fucili, che, però erano legalmente detenuti.

I due agenti della polizia provinciale, durante un normale controllo nelle zone autorizzate alla caccia, questa mattina sono stati attirati dal suono del richiamo acustico utilizzato dai due cacciatori di Novoli. L'ispezione è stata inevitabile.

All'arrivo dei guardiacaccia, della cui presenza i cacciatori non si sarebbero accorti, era già stato esploso un colpo nella direzione di un tordo. L'uccello non è stato colpito, i pallini sono finiti verso il basso e alcuni di essi rimbalzando hanno raggiunto l'agente alle gambe. L'uomo è stato immediatamente trasferito in ospedale. I due cacciatori presso gli uffici della Polizia provinciale. Non si esclude che vadano incontro a ulteriori denunce per l'incidente provocato dall'agente. Ma questo aspetto non è ancora stato valutato.

 

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