rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Nomine e appalti pilotati nella sanità: assolto Guido Scoditti

L'ex direttore generale dell'Asl Lecce, difeso da Massimo Manfreda, assolto in appello dopo la prescrizione in primo grado

BRINDISI – Dopo la sentenza di prescrizione al termine del primo grado di giudizio, in appello arriva l’assoluzione per Guido Scoditti. L’ex direttore generale dell’Asl Lecce, difeso dall’avvocato Massimo Manfreda, nel febbraio 2011 fu coinvolto in un’inchiesta su una serie di presunti illeciti nella sanità pugliese che sfociò in vari arresti fra cui quello dello stesso Scoditti, che fu ristretto ai domiciliari e destituito dalla direzione generale.

L'avvocato Massimo Manfreda

Scoditti, insieme a un ex senatore del Pd, all’epoca dei fatti assessore alla Sanità pugliese, e a diversi dirigenti delle aziende sanitarie, fu raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Bari, su richiesta della Procura barese. Agli indagati fu mossa l’accusa di associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione, abuso d’ufficio, concussione, turbativa delle gare di appalto. Secondo la Procura, era stata “costruita una rete che era in grado di controllare forniture e gare di appalto”. Tutto questo fra il 2005 e il 2009. 

Il capo di imputazione si concluse in primo grado con una sentenza di prescrizione. Ma l’avvocato Manfreda ha impugnato tale pronunciamento chiedendo, come poi è stato disposto dalla corta d’appello di Bari con sentenza emessa in data odierna (martedì 15 dicembre), che venisse riconosciuta la evidenza della prova assolutoria che, in questo caso supera anche la prescrizione. Resta quindi provata la totale estraneità di Guido Scoditti, dirigente pubblico per oltre 40 anni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nomine e appalti pilotati nella sanità: assolto Guido Scoditti

BrindisiReport è in caricamento