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Gian Paolo Trinchera

Gian Paolo Trinchera

Hascisc sul tetto dell’ascensore

OSTUNI – Spacciava hascisc, e la sua riserva segreta era in una intercapedine dell’ascensore condominiale. E’ finito in carcere nella tarda serata di sabato scorso, ad opera dei poliziotti del commissariato di Ostuni, un ex portiere di notte, Gian Paolo Trinchera, sorpreso nella zona del campo sportivo comunale mentre cedeva 10 grammi di sostanza stupefacente ad un cliente di 24 anni, A.P., del luogo. In seguito a successiva perquisizione, la polizia ha rinvenuto altri 90 grammi, sempre4 di hascisc, un bilancino di precisione ed altro materiale.

OSTUNI - Spacciava hascisc, e la sua riserva segreta era in una intercapedine dell'ascensore condominiale. E' finito in carcere nella tarda serata di sabato scorso, ad opera dei poliziotti del commissariato di Ostuni, un ex portiere di notte, Gian Paolo Trinchera, sorpreso nella zona del campo sportivo comunale mentre cedeva 10 grammi di sostanza stupefacente ad un cliente di 24 anni, A.P., del luogo. In seguito a successiva perquisizione, la polizia ha rinvenuto altri 90 grammi, sempre4 di hascisc, un bilancino di precisione ed altro materiale.

Trinchera è stato bloccato subito dopo aver ceduto la droga all'altro giovane. Gli investigatori hanno perquisito Trinchera e l'auto nell'immediatezza del fatto, poi sono passati alla perquisizione domiciliare. Il controllo è stato molto approfondito, e alla fine si è focalizzato sulla cabina dell'ascensore del condominio in cui vive il soggetto. Una parte dell'hascisc è stata rinvenuta nell'intercapedine della parte superiore della cabina.

A quel punto, la polizia ha chiesto l'intervento del tecnico della manutenzione dell'ascensore, che ha permesso di estendere il controllo anche alla parte esterna della cabina. Sul tettuccio sono state trovate altre confezioni di hascisc. A quel punto, il quantitativo di droga sequestrata è giunto ad un etto. Su disposizione del pm di turno, Luca Buccheri, Gian Paolo Trinchera è stato trasferito in carcere

Trinchera aveva cessato la detenzione domiciliare per un caso di violenza e minacce a pubblico ufficiale appena il 13 dicembre scorso. In precedenza, il 29 aprile 2009, mentre svolgeva il servizio di "portiere di notte" presso un noto albergo cittadino, era stato ferito a coltellate da un individuo rimasto ignoto.

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