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“Ho votato Rossi, ora con Carluccio ci metto la faccia e l’impegno”

Il neo vice sindaco di Brindisi Francesco Silvestre, con delega all'Ecologia, mentre i rifiuti restano alla prima cittadina: "Offro un contributo alla città che mi ha dato tanto". Sulla Giunta: "Poca coesione, troppe anime"

BRINDISI – Vice sindaco a tutti gli effetti tra qualche ora, il tempo che la prima cittadina firmi la nomina. Nei fatti l’avvocato Francesco Silvestre lo è già e questa mattina in Tribunale più di qualcuno fra i colleghi gli ha stretto la mano per augurargli buon lavoro accanto ad Angela Carluccio, in Giunta, come titolare della delega all’Ecologia. La materia dei rifiuti, a quanto pare, dovrebbe essere mantenuta dalla sindaca.

francesco silvestre-4Mattinata trascorsa tra udienze e cancelleria, in attesa della “chiamata” da Palazzo di città per sigillare l’ingresso. Il primo ruolo nella vita politico-amministrativo, dopo il tentativo di candidatura alle regionali del 2010 nella lista La Puglia per Vendola.

Più che una delega, una bomba visto quello che è accaduto a Brindisi nel settore della raccolta dei rifiuti: da un lato inchieste della Procura, dall’altro continui ricorsi al Tar delle società. Nel mezzo i contribuenti costretti a pagare una Tari elevatissima, la più alta d’Italia.  Viene spontaneo chiederle come mai abbia deciso di accettare la sfida.

Sorride. Risposta: “Semplice, non si può stare sempre alla finestra a guardare cosa succede e poi lamentarsi di quel che non va nella propria città, per cui ho deciso di mettermi in gioco. Ci metto la faccia, sì. E ci metto soprattutto l’impegno accanto alla sindaca Angela Carluccio”.

Lei però non è stato un sostenitore dell’avvocato Carluccio durante la campagna elettorale: è stato al fianco del candidato Riccardo Rossi, espressione dell’altra sinistra, con la coalizione Brindisi Smart, rimasto uno dei contestatori più duri del governo dei moderati.

“Sì è vero. Ho votato Rossi perché ho creduto nel suo programma”.

E come si spiega, allora, il suo ingresso nella Giunta Carluccio che più di qualcuno ritiene sbilanciata al centro?

“Si spiega perché nella vita non è possibile restare ancorati alle proprie posizioni. L’immobilismo non giova a nessuno. Ritengo che ci siano buoni margini di manovra per integrare il programma dei moderati con gli spunti offerti da Rossi. Credo che la stessa sindaca, che è persona aperta al confronto, ne sia convinta”.

Conosce personalmente Angela Carluccio?

“Sì, la conosco da quando lei era praticante avvocato. Ho avuto modo di apprezzarne le qualità quando c’è stata la presentazione della lista L’alternativa per il Consiglio dell’Ordine degli avvocati nella quale Angela era candidata. Ma per l’incarico in Giunta non ci siano ancora visti”.

L’incarico le è stato offerto dal capogruppo dei Coerenti per Brindisi, Pasquale Luperti. Si dice che tra voi ci siano stati contatti solo telefonici. In ogni caso, il suo ingresso in Giunta avviene come espressione dei Coerenti

“Vero anche questo. Vero che i contatti con Luperti siano avvenuti solo per telefono, ma è bene precisare sin da ora una cosa: conserverò autonomia e indipendenza per svolgere al meglio l’incarico”.

Secondo indiscrezioni ci sarebbe stata una terza persona a fare da trait d’union.

“Non so dirle chi sia questa terza persona che ha fatto da collegamento, fatto sta che Luperti mi ha chiamato al telefono ieri (lunedì 17 ottobre”.

E lei ha accettato. Nessun dubbio?

“No, nessun dubbio, del resto sono sempre stata una persona piuttosto rapida nelle decisioni , per cui ne ho parlato in famiglia e con i colleghi di studio e poi ho dato la mia disponibilità. Ma l’atto di nomina non c’è ancora. E le dico che sono contento perché sono molto motivato, tanto che i rischi che sono naturalmente connessi all’attività amministrativa sono stati azzerati. Ne vale la pena”.

A quanto pare, il notaio Michele Errico, consigliere politico della sindaca, è il suo primo sostenitore.

Sorride ancora. “Questo non lo so, il notaio è persona che stimo con la quale ho condiviso visioni e anche ideologie. Questa mattina mi ha telefonato per assicurarmi la più ampia disponibilità a collaborare. Ne sono felice”.

Anche il notaio ha votato Rossi e poi è entrato a far parte del gruppo di lavoro di Angela Carluccio, confermando una composizione alquanto frastagliata. Lei che valutazione dà al lavoro sino ad ora svolto dalla Giunta?

“Più che valutazione, mi permetto di dire che a mio avviso c’è stata una mancanza di coesione e di determinazione, dovuta alla presenza di diverse anime. Anime sparse che hanno necessità di trovare una sintesi. Spero di dare il mio contributo a tutto campo. Mi auguro di vincere la sfida. Per il bene della città che tanto mi ha dato. Ora tocca a me”.

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