rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

I Barretta glissano su Zamparini: "Lo accoglieremmo a braccia aperte, ma non abbiamo avuto contatti"

BRINDISI - "Siccome la squadra di calcio è patrimonio della città, chiederemo immediatamente un incontro al sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e al presidente della Provincia Massimo Ferrarese, come semplici cittadini e non come tifosi, affinché si adoperino a trovare gente che subentri alla famiglia Barretta nella gestione del Football Brindisi 1912". E’ la posizione dei rappresentanti del tifo biancazzurro che questo pomeriggio si sono incontrati con Francesco e Giuseppe Barretta, presidente e vice presidente del club biancazzurro.

BRINDISI - "Siccome la squadra di calcio è patrimonio della città, chiederemo immediatamente un incontro al sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e al presidente della Provincia Massimo Ferrarese, come semplici cittadini e non come tifosi, affinché si adoperino a trovare gente che subentri alla famiglia Barretta nella gestione del Football Brindisi 1912". E' la posizione dei rappresentanti del tifo biancazzurro che questo pomeriggio si sono incontrati con Francesco e Giuseppe Barretta, presidente e vice presidente del club biancazzurro.

"Non chiediamo ai rappresentanti delle istituzioni interventi a sostegno dei Barretta - hanno aggiunto i rappresentanti dei tifosi -; chiediamo al sindaco e al presidente della Provincia interventi a sostegno della squadra di calcio patrimonio della città in modo che, uscita di scena la famiglia Barretta, la squadra possa continuare a esistere ed a vincere campionati come è avvenuto in questi ultimi sei anni".

I fratelli Barretta in apertura dell'incontro avevano riconfermato la loro decisione: "Entro luglio lasceremo. E' una decisione sofferta ma non possiamo spremerci ulteriormente. Abbiamo da tutelare il nostro patrimonio, le nostre famiglie, il nostro lavoro di imprenditori. Lasciamo con grande dispiacere, ma convinti che sia arrivato il momento giusto. Non credo che nessuno possa recriminare nulla. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità e senza alcun secondo fine".

"Ovviamente speriamo che si facciano avanti persone che vogliano rilevare la società. Noi, come abbiamo già detto l'altro giorno, ci siamo sobbarcati un onere notevole in questi sei anni. Non abbiamo mai chiesto niente a nessuno, né abbiamo fatto pressioni per ottenere qualcosa. In genere in casi del genere si minaccia di non iscrivere la squadra al campionato, di consegnare il titolo sportivo nelle mani del sindaco".

Lo sfogo continua: "Noi non siamo persone di questo genere. Da soli, nonostante la delusione per le tante promesse fatte e mai mantenute sull quali non vogliamo polemizzare, siamo andati avanti. Ora, però, non possiamo più. Dobbiamo dedicarci alla nostra azienda, alle nostre famiglie. Abbiamo creato un giocattolo bello e perfetto. Chi subentrerà non si troverà con la sorpresa di falle finanziarie. Si troverà a gestire una società efficiente e sana".

In queste ultime ore si è parlato dell'interessamento al Football Brindisi dell'imprenditore veneto Zamparini, proprietario del Palermo. "A noi - dice il presidente Francesco Barretta - non è giunta nessuna richiesta, né siamo stati contattati dal presidente Zamparini. Se questo interessamento dovesse essere vero, a noi non può che far piacere perché lasceremmo la squadra in ottime mani. Nelle mani di un abile imprenditore che è anche persona molto competente in fatto di calcio. Il Palermo ne è la dimostrazione".

"Ma per il momento - aggiunge Giuseppe Barretta - non siamo stati contattati né da Zamparini né da altri. Ringraziamo i nostri giocatori che ci hanno espresso solidarietà con una lunga lettera e ringraziamo i due consiglieri di Alleanza per l'Italia, Francesco Cannalire e Pasquale Luperti per il loro interessamento".

Su richiesta della delegazione dei tifosi, i presidenti, hanno riconfermato che non faranno mancare il loro impegno accanto alla squadra. Ed hanno chiesto ai tifosi di essere presenti in massa, di far sentire ai giocatori tutto il loro calore, così come è avvenuto in occasione della gara di Barletta. "Presidenti - hanno risposto i tifosi -, noi saremo sempre con la squadra, soprattutto in questo finale di campionato. Noi tutti siamo dispiaciuti per la vostra decisione di lasciare il Brindisi, ma comprendiamo le ragioni, e vi saremo grati per sempre per quello che avete fatto per la nostra squadra di calcio. Ora, però, le istituzioni debbono intervenire per sostenere la squadra della città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Barretta glissano su Zamparini: "Lo accoglieremmo a braccia aperte, ma non abbiamo avuto contatti"

BrindisiReport è in caricamento