Cronaca Fasano

I carabinieri intercettano la banda dell'Audi: due arresti dopo una colluttazione

Dopo un inseguimento e una colluttazione i carabinieri della compagnia di Fasano hanno arrestato due persone che con ogni probabilità si stava accingendo a compiere un furto, a bordo di un'Audi Q3 e di una Volkswagen Polo

BRINDISI – Dopo un inseguimento e una colluttazione i carabinieri della compagnia di Fasano hanno arrestato due persone che con ogni probabilità si stava accingendo a compiere un furto, a bordo di un’Audi Q3 e di una Volkswagen Polo. Un terzo complice è riuscito a dileguarsi. I fatti si sono verificati la scorsa notte (22/23 aprile). Le manette ai polsi sono scattate per Fabrizio Ignazio Pirrelli, 41 anni, di Castellana Grotte (Bari) e Mosé Olive, 34 anni, di Fasano.

I banditi sono finiti nella rete dei controlli predisposti dall’Arma per prevenire furti e spaccate notturne ai danni di attività commerciali.  Durante il servizio, due pattuglie civetta del Nucleo Operativo della Compagnia di Fasano, appostate in una via nei pressi di un istituto di credito isolato che ha già subito un colpo da una banda di malfattori, hanno iniziato a tallonare le due autovetture, dopo aver notato che queste erano transitate nei pressi del bancomat sorvegliato.

I veicoli con a bordo i malviventi, non accortisi della presenza dei mezzi militari,  hanno imboccato poco dopo via Lauberg, strada senza IMG-20160423-WA0004-2uscita. A quel punto, resisi conto di essere finiti nel mirino dei carabinieri, hanno cercato di reagire. I due occupanti della Polo sono usciti dalla macchina e si hanno tentato di dileguarsi a piedi, inseguiti dai militari. Allo stesso tempo il conducente dell’Audi, rimasto alla guida, ha ingranato la retromarcia andando ad impattare l’auto militare. Uno degli occupanti della Volkswagen, armato di un grosso cacciavite lungo ben 30 centimetri, è stato bloccato ed ammanettato dopo un’animata colluttazione ingaggiata con i carabinieri, mentre il complice è riuscito a far perdere le sue tracce. 

Anche l’uomo a bordo dell’Audi è stato catturato dagli altri due militari. Entrambe le auto  risultavano rubate a Castellana Grotte:  l’Audi il 14 aprile e la Polo nella nottata.

All’interno dei mezzi sono stati sequestrati, oltre a numerosi attrezzi da scasso, due secchi ricolmi di chiodi a tre punte, un “Jammer” (disturbatore di frequenze cellulari), un Flex, due radio ricetrasmittenti, due passamontagna e 60 centraline per auto. Inoltre, parcheggiata lungo la via Lauberg, vi era un’altra auto, una Fiat 550L, rubata sempre a Castellana Grotte il 18 aprile.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la casa circondariale di Brindisi con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e furto aggravato. 

Nelle foto in basso, da sinistra, Oliver Mosé e Fabrizio Ignazio Pirrelli

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