Cronaca

I comuni snobbano il bando del credito sportivo: soldi solo per 2 scuole

Pioggia di finanziamenti per piccoli interventi di edilizia su palestre e impianti sportivi collegati alle scuole. Il bando dell'Istituto per il Credito Sportivo metterà a disposizione degli enti locali circa 695 mutui, di cui 49 in Puglia. A rimanere a bocca, quasi, asciutta è la provincia di Brindisi, che porta a casa solo due finanziamenti

BRINDISI - Pioggia di finanziamenti per piccoli interventi di edilizia su palestre e impianti sportivi collegati alle scuole. Il bando dell’Istituto per il Credito Sportivo metterà a disposizione degli enti locali circa 695 mutui, di cui 49 in Puglia. A rimanere a bocca, quasi, asciutta è la provincia di Brindisi, che porta a casa solo due finanziamenti, precisamente a Carovigno, la scuola primaria F.Lanzilotti, e a Villa Castelli, la scuola secondaria Dante Alighieri; in tutti e due i casi si tratta di opere di ristrutturazione alle palestre scolastiche.

Un bottino un po’ magro se si pensa alla natura del mutuo (con un tasso d’interessi pari a zero per un importo fino a 150 mila euro, per cifre superiori il tasso sarà comunque agevolato, ndr) che rendeva l’accesso al finanziamento un’occasione da non perdere, occasione che altre provincie non si sono lasciate scappare: 11 i finanziamenti in provincia di Bari, 10 nella BAT, 8 a Foggia e 9 nelle provincie di Taranto e Lecce.

Dei 695 interventi, 666 sono a tasso zero, quindi entro i 150 mila euro, e 29 a tasso agevolato; un numero di interventi che ha superato di molto il numero previsto, facendo lievitare il budget messo a disposizione dall’Istituto del Credito Sportivo, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio, fino a 123 milioni di euro.

Una manovra importante alla quale il capoluogo non avrà accesso. “Siamo a conoscenza di questo bando - dichiara a BrindisiReport.it l’Assessore allo Sport del Comune di Brindisi, Antonio Ingrosso - abbiamo preferito puntare sui lavori al PalaPentassuglia, non possiamo chiedere finanziamenti a destra e a manca. L’Amministrazione non può sforare una specifica somma in mutui (7 milioni di euro, ndr) ci sono tante cose da fare, ma ora pensiamo al Palazzetto”.

Una scelta un po’ azzardata visto che l’edilizia scolastica nella nostra provincia ha sempre avuto problemi e necessità, non approfittare di finanziamenti a tasso zero, o al massimo con agevolazioni, non è un’opzione saggia, soprattutto con le decine di casi presenti nel nostro territorio.

Se la possibilità offerta dal Credito sportivo (Banca al 100% statale, ndr) per sistemare le palestre scolastiche è ormai scaduta, si è ancora in tempo per sfruttare un altro bando per gli impianti sportivi di base di proprietà degli enti locali, associazioni e società dilettantistiche, quindi un target più ampio; il bando scadrà alle ore 17 del prossimo 15 luglio e che prevede un’erogazione di 75 milioni di euro con le stesse modalità del precedente.

“Ogni mattina in ufficio dedico circa 40 minuti a trovare tutti i possibili finanziamenti per la nostra città, dobbiamo approfittare di queste opportunità” - con questa affermazione, che speriamo sia anche una promessa, l’Assessore Ingrosso chiude la telefonata.

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