Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Nuovo Teatro Verdi: ecco il bilancio con costi, ricavi e fornitori

Tra costi e ricavi, la Fondazione del Nuovo Teatro Verdi ha chiuso il 2013 con un segno più: utile pari a 1.317 euro e 33 centesimi. Importo contenuto visto il peso dei costi che superano l’asticella del milione di euro, buona parte dei quali legati alla “gestione”

BRINDISI – Tra costi e ricavi, la Fondazione del Nuovo Teatro Verdi ha chiuso il 2013 con un segno più: utile pari a 1.317 euro e 33 centesimi. Importo contenuto visto il peso dei costi che superano l’asticella del milione di euro, buona parte dei quali legati alla “gestione” e non suscettibili di riduzioni, stando a quanto si legge nella nota che accompagna il bilancio allegato a quello consuntivo 2014 del Comune capoluogo.

E’ l’ultimo documento contabile disponibile per la Fondazione, al suo settimo anno di attività, dal quale emerge anche un investimento in titoli di Stato. Per il Comune di Brindisi si tratta di un “risultato che denota un sostanziale equilibrio economico tra costi e ricavi”. Ed è proprio su questo secondo fronte, quello delle entrate, che l’amministrazione cittadina, proprietaria del teatro sospeso, intende operare “al fine di un consolidamento  e incremento degli stessi”, tenendo d’occhio la qualità del cartellone.

La stagione teatrale, versione di due anni addietro ormai, è “risultata nel complesso di buon livello, con punte di eccellenza come la messa in scena de Lo Schiaccianoci, Giocando con Orlando di Stefano Accorsi e Penso che un sogno così di Giuseppe Fiorello”. Positivo è stato ritenuto il “contributo del Teatro Pubblico Pugliese che, in sinergia con la Fondazione e con il Comune di Brindisi, ha arricchito la stagione artistica con spettacoli di buon livello”.

Quanto ai numeri che offrono il quantum del lavoro svolto, nella nota integrativa si parte dal “conto clienti” per 29.267,48 euro, voce costituita da crediti nei confronti di “primarie società operanti sul territorio che hanno inteso sponsorizzare la stagione oltre ad associazioni e società private”. Nel 2013 il “credito verso l’Amministrazione provinciale per 150mila euro, per contributi in conto gestione, deliberato negli esercizi precedenti, risulta materialmente riscosso” ed è stato anche “contabilizzato l’importo di 50mila euro, quale contributo di competenza da parte della Provincia per il corrente anno”.

Tra le attività è stato evidenziato l’investimento in titoli di Stato per duecentomila euro, a seguire i crediti verso enti per 448.288,64 euro, di cui 98mila euro come residuo eventi Natale Brindisino e 350mila come contributo già deliberato dal Comune. Sul fronte delle passività, ci sono i “fornitori per 165.262,36 e debiti vari per 111.209, dei quali – si legge – la maggioranza è stata saldata nel mese di gennaio in quanto riferita a stipendi, contributi e ritenute di competenza di dicembre, 36.770 sono debiti diversi relativi a incassi per conto terzi”, più esattamente 6.770 concerto Bollani-Tt Events e trentamila per la stagione lirica della Provincia di Lecce.

I costi ammontano a 1.319.283,03 e sono “bilanciati da ricavi i cui segmenti più significativi sono rappresentanti dalla vendita di abbonamenti per 36.462,73 e biglietti per 135.069,53, da contributi in conto esercizio dei soci pari a 550mila euro, da sponsorizzazioni per 112.566,12 e dai rimborsi per eventi del Comune di Brindisi per 389.329,85 euro”. Fra i costi di gestione sono stati evidenziati quelli “corrisposti alle Compagnie teatrali e ai musicisti per 334.875,98 euro”, quello per “il personale tecnico e amministrativo per 230.986,15 e del direttore artistico per 45mila euro, le spese sostenute per eventi del Comune di Brindisi per 389.329,85, i diritti Siae per 36.975,37 e le spese di pubblicità e propaganda per 28.626,60.

Dal bilancio si evincono altri dati, come quelli che attengono alle spese per l’energia elettrica che ammontano a 53.837,46 euro, le consulenze professionali pari a cinquemila euro, i servizi di vigilanza per 34.263, il riscaldamento per 33.905,11, la tipografia per 20.732,37. Ci sono anche “altri costi del personale” che ammontano a 40.415,43. Nell’elenco dei clienti ci sono: le associazioni culturali All Music, Ttevents, I segni D, il Balletto del Sud, Cantine Due Palme Srl, Comune di Brindisi-Ufficio di Gabinetto, Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Crest società cooperativa e Nuovo Teatro Srl.

Più nutrito l’elenco dei fornitori della Fondazione: Manzoni & C Spa, Acquedotto Pugliese Spa, Adesso Italia Spa, Associazione culturale Scenastudio, Balletto del Sud, Bloom Srl, Blustar Tv, Brindisi Oggi associazione culturale, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Compagnia Amici del Teatro, Eni Spa, Fratelli Lazzaro di Lazzaro Francesco & C Sas, Flores di Giuseppina Flores, Fono Vi.Pi Italia Spa, Gemini Puglia Eventi Sas, Jet Srl (Studio 100 tv), K & C concessionaria di pubblicità Media Srl, Locopress Srl, Minigraf di Ursi, Molfetta & c Srl, Nrc di Quarta Nicoletta, Nuovo Teatro Srl, Piemme Spa, Promhotel Srl, Provincia di Lecce, Publikompass Spa, Puglia Comunication (Puglia Tv), Rcs Media Group Spa pubblicità, Salento News Srl, Sebach Srl, Trcb Srl, Telecom Italia Spa e Vititi tutto.it Effe Srl.

Il consiglio di amministrazione, dopo “una breve discussione”, ha deliberato di destinare l’utile netto di esercizio, pari a 1.371,33 euro a parziale copertura delle perdite pregresse.

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