Cronaca

Impianti dei rifiuti, tra una settimana il passaggio dei lavoratori da Nubile all’Amiu

Ieri incontro a Bari, oggi la ditta brindisina ha comunicato i nominativi. La staffetta nella gestione dell’impianto di Cdr slitta a fine mese, lunedì nuovo sopralluogo per verificare la funzionalità dei mezzi

BRINDISI – Sulla carta la data della staffetta nella gestione dell’impianto di Cdr resta quella, 16 novembre, ma nella pratica sono necessari sette giorni almeno per il passaggio dei lavoratori dalla brindisina Nubile alla società Amiu, partecipata del Comune di Brindisi. E altri sette per entrare nella nuova fase operativa. La staffetta interessa tutte le unità che hanno prestato servizio per la società Nubile, sia presso il sito di via per Pandi, nella zona industriale di Brindisi, che presso la discarica di Autigno, ancora sotto sequestro per contaminazione della falda acquifera.

La stretta di mano tra i vertici della Nubile e quelli dell’Amiu, indicata come nuovo gestore dal commissario dell’Oga, Michele Emiliano, il governatore della Regione Puglia, è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, a Bari, dove si è svolto un ulteriore incontro dopo quello dello scorso martedì a Brindisi allo scopo di definire gli aspetti organizzativi, tecnici, amministrativi e quindi burocratici legati al passaggio.

I dirigenti dell’Amiu hanno assicurato il mantenimento dei livelli occupazionali come avevano chiesto i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, Cobas con Bobo Aprile in testa (in ripresa dopo l’infarto per il quale è stato ricoverato in ospedale) e Cgil. Ma per espletare tutti gli adempimenti occorre tempo: “Almeno sette giorni”, fanno sapere. Anche perché solo oggi la ditta Nubile ha comunicato l’elenco dei nominativi.

Serviranno due settimane all’Amiu, invece, per affittare i mezzi necessari alla movimentazione dei rifiuti all’interno dell’impianto di Cdr e al trasporto di quelli trattati e destinati alla discarica di proprietà della società Formica Ambiente che resta il sito di destinazione per i comuni dell’Oga di cui Brindisi resta capofila, fatta eccezione per quelli dell’Aro 2 più Fasano e Cisternino. Per questo gruppo è stato deciso il conferimento nella discarica di Statte, nel Tarantino.

I dirigenti dell’Amiu hanno sottolineato la necessità di ottenere l’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali e trattandosi di questioni burocratiche c’è da mettere in conto qualche altro giorno. Il calendario stilato a Bari prevede per lunedì prossimo un nuovo sopralluogo nell’impianto di Cdr allo scopo di verificare la consistenza numerica dei mezzi e delle attrezzature nonché la loro funzionalità, operazione che dovrebbe essere conclusa nei tre giorni successivi.

E poi il 20 novembre prossimo una nuova ispezione presso la discarica Formica per approntare i primi interventi da realizzare con urgenza per superare le criticità legate alla contaminazione della falda, così come evidenziate nel decreto di sequestro. Dalla Regione Puglia è stato ribadito l’impegno a fare presto e a chiudere anche questo sopralluogo a stretto giro, non più tardi del 23.

In ogni caso, come data ultima per l’effettivo passaggio di consegne da Nubile all’Amiu, è stato indicato il 30 novembre e, di conseguenza, al più tardi a fine mese la società barese dovrà presentare il piano industriale con indicazione delle tariffe di conferimento che dovranno essere sottoposte all’esame dei sindaci dei Comuni del Brindisino.

Restano ancora sul tavolo del commissario regionale le questioni legate agli impianti di compostaggio: quello che si trova accanto al Cdr è chiuso e dovrebbe essere ripristinato, mentre il sito che si vorrebbe realizzare sembra essere a rischio se dovesse essere confermata la notizia secondo cui starebbe per partire la richiesta di restituzione dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea. L’argomento dovrebbe essere affrontato nella prossima riunione tra il commissario Oga e i sindaci.

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