Natuna, stipendi dimezzati: “I lavoratori non si faranno strumentalizzare”

Incontro stamani fra una delegazione di lavoratori, in stato d'agitazione, e il Comune, al quale o sindacati hanno chiesto di richiamare l'azienda per aver corrisposto solo il 50 per cento della mensilità di maggio

BRINDISI – Le organizzazioni sindacali invitano il Comune di Brindisi a richiamare ufficialmente la Natuna, ditta appaltatrice del servizio di manutenzione degli impianti sportivi comunali, per aver corrisposto solo il 50 per cento della mensilità di maggio ai proprio dipendenti. Ma soprattutto i sindacati respingono con forza quello che dal loro punto di vista è un tentativo di strumentalizzazione dei lavoratori messo in atto all’azienda, nell’ambito di un contenzioso da 120mila euro con l’amministrazione comunale.

IL VIDEOSERVIZIO

E’ quanto emerso nel corso di un incontro fra i sindacati Cgil, Fisascat-Cisl, Cobas e Ugl, una delegazione di lavoratori e il Comune che si è svolto stamani presso la sala Mario Marino Guadalupi di Palazzo di Città. In rappresentanza dell’ente di piazza Matteotti c’erano il sub commissario vicario, Onofrio Padovano, e i dirigenti Geatano Padula, Mirella Destino e Angelo Roma. Stamani i sindacati hanno indetto un’assemblea di due ore, dalle 9 alle 11, con sit in davanti al municipio, in segno di protesta contro l’azienda.

Lavoratori Natuna 2-2

I sindacati hanno interpretato il dimezzamento della paga di maggio come un tentativo della ditta di esasperare gli animi dei dipendenti, affinché questi mettano pressione sul Comune. Il tutto con l’obiettivo di indurre lo stesso comune a sbloccare la somma di 120mila euro rivendicata dalla Natuna. Ma i lavoratori adesso temono per i prossimi stipendi e le liquidazioni. Questo perché la proroga concessa dal comune all’azienda scadrà il prossimo 31 agosto e a partire dall’uno settembre dovrebbe subentrare la ditta aggiudicataria del bando di gara, al quale ha partecipato un solo soggetto.

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Da quanto riferito da Gaetano Padula nel corso dell’incontro, nei giorni scorsi è stata esaminata l’offerta tecnica. Domani (20 giugno) scadrà il termine per presentare le integrazioni chieste dal Comune. Poi si entrerà nella fase finale, con l’apertura dell’offerta economia. A quel punto, se non vi saranno intoppi, entro 35 giorni si potrà affidare il servizio.

Il sub commissario Onofrio Padovano-2

Sullo sfondo, però, resta l’ipotesi di affidare alla Brindisi Multiservizi la manutenzione degli impianti sportivi comunali. Si tratta di una manovra che rientrerebbe nel piano di razionalizzazione della partecipata che dovrà essere definito entro il prossimo 30 settembre. La questione al momento è bloccata. Se dovesse andare in porti una soluzione (ancora di là da venire) di questo tipo, si porrebbe il problema del passaggio di personale. E’ prevista la clausola sociale in caso di trasferimento di un servizio da una ditta appaltatrice privata a una società in house? Su questo punto ancora ci si interroga. Il sub commissario Padovano, ad ogni modo, ha chiuso l’incontro condividendo “la necessità che la ditta debba risolvere le sue pendenze economiche con il Comune, senza pregiudicare i lavoratori”.

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