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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

I poliziotti in Posta contro le truffe agli anziani: presentato il progetto

Offrire ai pensionati specie anziani tranquillità, sicurezza e fiducia nelle forze dell'ordine: attivato lo sportello contro le truffe aglianziani

BRINDISI – Offrire ai pensionati specie anziani tranquillità, sicurezza e fiducia nelle forze dell’ordine. E’ con questo spirito che presso l’ufficio centrale di Poste Italiane sito in piazza della Vittoria a Brindisi, dal primo giugno prossimo sarà attivato uno sportello informativo sulle truffe agli anziani da parte della Polizia di Stato. Il servizio sarà attivo i primi due giorni di ogni mese in concomitanza con il maggiore afflusso di utenti per il pagamento delle pensioni. Oggi, martedì 30 maggio, è stato presentato il progetto, iniziativa fortemente voluta dal questore Maurizio Masciopinto e accolta dal direttore provinciale di Poste italiane Rocco Vinzi. 

Stando ai dati statistici diramati dalla questura, negli ultimi tre anni c’è stato un evidente incremento del fenomeno delle truffe, nell’80 per cento dei casi perpetrate da falsi esattori dell’Enel. Da gennaio a maggio 2015 si sono verificati infatti 27 episodi di truffe, di cui 19 ai danni di anziane. Nello stesso periodo del 2016, le truffe perpetrate salgono a 39, di cui 32 ai danni di anziane. Dal gennaio a maggio del 2017, sono state accertate 45 truffe, di cui 38 ai danni di anziane. 

moglie e figlio giuseppe barba-2

“Le truffe agli anziani non sono un’emergenza ma un problema da affrontare – ha spiegato Masciopinto – ritengo che tutti i problemi di sicurezza si risolvono facendo squadra e la squadra che oggi mettiamo in campo è composta da Polizia di Stato e Poste italiane. Una squadra che servirà a infondere sicurezza agli anziani che vano a ritirare la pensione e a informarli sulle truffe di cui potrebbero rimanere vittime perché solo con la conoscenza si possono evitare queste situazioni”.

conferenza truffe anziani-2

Alla cerimonia erano presenti il figlio e la moglie del maresciallo della polizia Giuseppe Barba originario di Monteroni (Lecce) che nel 1982 morì nel tentativo di sventare una rapina ai danni di un ufficio postale. Era libero dal servizio e disarmato, fermò uno dei malviventi che rispose con il fuoco colpendolo alla gola, spirò un mese dopo. La cerimonia di oggi era dedicata a quest’uomo esempio di coraggio e “motivo di orgoglio per la Polizia di Stato”, ha aggiunto il questore. 

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