Cronaca

La Carluccio fa fuori Ecologica. Che però ha rivinto al Tar

I cittadini di Brindisi speravano in una svolta nel servizio di raccolta rifiuti? Forse no, data la disillusione dilagante. Ma da stamattina la situazione è destinata a diventare ancora più intricata. Il nuovo sindaco Angela Carluccio annuncia di aver affidato con ordinanza il servizio di igiene urbana per sei mesi ad una impresa, la Ecotecnica Srl di Lequile

BRINDISI – I cittadini di Brindisi speravano in una svolta nel servizio di raccolta rifiuti? Forse no, data la disillusione dilagante. Ma da stamattina la situazione è destinata a diventare ancora più intricata. Il nuovo sindaco Angela Carluccio annuncia di aver affidato con ordinanza il servizio di igiene urbana per sei mesi ad una impresa, la Ecotecnica Srl di Lequile, che ha nel suo portafoglio clienti solo piccoli comuni del Salento e San Donaci nel Brindisino, e che subentrerà a Ecologica Pugliese tra 15 giorni.

Non dice però il sindaco che il Comune di Brindisi ha perso nuovamente davanti al Tar sul ricorso di Ecologica Pugliese, e questa volta in sede di giudizio di merito, con la conferma da parte dei giudici amministrativi che la ditta barese non poteva essere esclusa dalla procedura di affidamento del servizio. E ora di cosa dovrà tenere conto il Comune di Brindisi, della sentenza del Tar o della ordinanza del sindaco che ancora una volta aggira il percorso della procedura di evidenza pubblica?

Bel dilemma, mentre Brindisi sprofonda da una crisi all’altra nel servizio di raccolta, come del resto denuncia anche la stessa Ecologica Pugliese segnalando (vedi altro articolo in questa pagina) le difficoltà di conferimento presso la piattaforma di Jonica Servizi, tanto da dover rinunciare alla raccolta in una serie di quartieri per cause, appunto, di forza maggiore.

Insomma, chi si aspettava la svolta si deve rassegnare: la nuova amministrazione e la maggioranza che la sostiene scelgono per una città di quasi 90mila abitanti una impresa che attualmente non svolge servizio in aree urbane di uguali dimensioni, e con problemi gravi come quelli di Brindisi, lo fa senza una procedura di evidenza pubblica e non considerando la sentenza del Tar appena depositata

“L’Ecotecnica Srl di Lequile è la nuova ditta incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani del Comune di Brindisi sino al prossimo 31 dicembre 2016: lo ha disposto questa mattina, con un’ordinanza, la sindaca Angela Carluccio.

L’Ecotecnica subentrerà entro 15 giorni, con identico trattamento economico rispetto alla ditta uscente, l’Ecologica Pugliese”, fa sapere un comunicato del Comune.

“Determinanti sono stati per la decisione della sindaca – si legge nel comunicato - i cronici ritardi di pagamento da parte dell’azienda nei confronti dei dipendenti, circostanza che ha costretto l’amministrazione comunale a provvedere all’erogazione ai lavoratori delle mensilità di maggio e di giugno, oltre che delle quattordicesime”.

“In più – continua la parte dedicata alle motivazioni - era stato registrato un ulteriore decadimento della qualità del servizio, riscontrabile quotidianamente nelle vie cittadine, sporche, piene di rifiuti, e con erbacce ai limiti del rischio sanitario. Come se non bastasse, il crollo della percentuale della raccolta differenziata del mese di giugno sotto i limiti stabiliti (26,89% invece del 35,45%, valore minimo previsto) porterà ad un incremento dell’Ecotassa per il 2016 con un aggravio dei costi a carico della cittadinanza”.

Allegria. Neppure una parola di critica alle scelte della passata amministrazione, che guarda caso si reggeva sulla stessa maggioranza di questa “Dopo l’imprevisto rifiuto di Amiu a subentrare il 6 luglio scorso, l’amministrazione comunale si è immediatamente mossa per cercare un’altra ditta che potesse assicurare un servizio adeguato alle esigenze della città ma anche degli stessi lavoratori, ricercando tra le prime ditte in ordine di anzianità d’iscrizione all’Albo gestori ambientali della Regione Puglia, non invitando l’Ecologica Pugliese per le motivazioni illustrate precedentemente. Il criterio di scelta è stato quello del minor tempo necessario al subentro nella gestione del servizio”.

Cioè, non le garanzie tecniche, par di capire. “L’Ecotecnica ha garantito di essere in grado di offrire il servizio in 15 giorni da oggi, ottenendo così l’appalto alle medesime condizioni di Ecologica Pugliese”, e questo al nuovo sindaco basta. “Con l’ordinanza firmata questa mattina, la sindaca Carluccio ha disposto che sino al subentro della nuova ditta, Ecologica Pugliese dovrà continuare ad assicurare il servizio sottolineando che qualsiasi omissione e interruzione sarà segnalata alle autorità competenti”.

Molto probabilmente, invece, c’è da attendersi un inasprimento del contenzioso tutto a svantaggio della città e del servizio. “Ecotecnica, che assumerà le maestranze in carico all’Ecologica Pugliese e aventi diritto alla conservazione del posto di lavoro, resterà in servizio sino alla fine dell’anno, o comunque sino a quando – attraverso la gara decennale dell’Aro – sarà individuata la ditta cui affidare il servizio”, annuncia il comunicato.

“Riteniamo che la nostra scelta sia indirizzata a salvaguardare gli interessi dei cittadini. Siamo stanchi di avere una città piena di rifiuti, sporca e impresentabile. Ma siamo stufi anche di sapere che i lavoratori non sono messi nelle condizioni di operare in maniera dignitosa e serena, privi delle dotazioni di sicurezza adeguate (addirittura spesso anche di divise e calzature a norma), oltre che con il timore di non ricevere lo stipendio. Sono sicura che la nuova ditta saprà rispettare gli impegni e che gli operatori – raggiunta la serenità e tornati a lavorare con le previste garanzie – contribuiranno a rendere finalmente questa città pulita e accogliente”. Vedremo. E vedremo anche cosa farà ora Ecologica Pugliese. Il pasticciaccio della raccolta rifiuti a Brindisi è tutt’altro che risolto.

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