Cronaca

Energeko, no del Comune alla proroga del direttore tecnico: “Bando pubblico”

Stop al contratto con Fischetto, arriva l’ingegnere interno Padula: incarico sino a fine anno. Ieri la nomina. Oggiano e Guadalupi contro la decisione dell'amministrazione civica: “Mancato rinnovo immotivato"

BRINDISI – Questa volta il Comune di Brindisi ha detto no. No alla richiesta di proroga avanzata dalla società partecipata Energeko Gas Italia per mantenere in servizio l’ingegnere Gianluca Fischetto come direttore tecnico: il posto sarà messo a bando e in attesa della procedura pubblica l’ente-socio punta su un altro ingegnere, Gaetano Padula, interno all’amministrazione, essendo in forza all’ufficio tecnico.

La decisione  era nell’aria da settimane ed è diventata ufficiale nella giornata di ieri, quando il sindaco, Mimmo Consales, ha firmato l’atto di designazione in favore del professionista che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile dei settori legati alla gestione e alla manutenzione delle scuole e del Nuovo Teatro Verdi. La staffetta è diventata effettiva già ieri, con l’insediamento di Padula che resterà al lavoro per la Energeko sino alla fine dell’anno.

Per quella data l’amministrazione spera di riuscire a indire la selezione pubblica, unica strada da percorrere come si evince nell’atto firmato dal primo cittadino in risposta alla richiesta avanzata lo scorso 28 ottobre dall’attuale amministratore unico della partecipata, Giovanni Ribezzo, incarico anche questo in scadenza. Proprio perché in dirittura d’arrivo l’Ente ha ritenuto opportuno non procedere lungo la “strada vecchia” che avrebbe portato alla conferma di Fischetto, direttore tecnico dal 2012 e prima ancora amministratore unico lui stesso.

“Considerato che è possibile conferire l’incarico a un funzionario tecnico munito dei requisiti necessari e che per l’attribuzione di che trattasi non appare sussistere conflitto di interessi con l’amministrazione” , la scelta è ricaduta su Padula fermo restando gli “obblighi di prestazioni nei confronti del Comune”.

La staffetta, quindi, è stata consumata. E non è passata come atto indolore per una parte dell’opposizione presente in consiglio: a meno di 24 ore dall’insediamento, infatti, il consigliere espressione dei Conservatori e Riformisti, Massimiliano Oggiano, ha scritto al primo cittadino per sollevare una serie di dubbi, condivisi con il collega di movimento Pietro Guadalupi, vice presidente dell’assemblea consiliare.

Secondo i due, il Comune avrebbe “immotivatamente deciso di non rinnovare l’incarico a Fischetto” e per questo i consiglieri chiedono spiegazioni. Anche perché – sostengono – non essendoci stato il direttore tecnico dal 30 ottobre sino al 6 novembre, “le attività affidate dal Comune alla partecipata vengono svolte illegittimamente, in spregio alla normativa attuale ma soprattutto in totale assenza della professionalità richiesta”. Di conseguenza, sempre secondo la coppia Oggiano-Guadalupi “le verifiche degli impianti termici connesse alla campagna di autocertificazione sono nulle”.

“Francamente non si capisce quale possa essere la strategia seguita dal Comune”, aggiunge Oggiano. “Anche la Energeko Gas del Comune di Brindisi, un’isola felice stando agli ultimi bilanci chiusi in positivo, pare sia stata contaminata da strani fattori   che la stanno portando probabilmente, a chiudere in perdita”. “Non si capisce neppure per quale motivo è stato deciso di investire soldi in pubblicità che per il tipo di attività pubblica che la società svolge (essendo unico committente cliente il socio Comune di Brindisi) sono ingiustificate”.

L’amministrazione, intanto, ha prorogato sino a fine anno i servizi di conduzione e manutenzione degli impianti termici ed elettici degli edifici di proprietà così come  quelli all’interno del Nuovo Teatro Verdi, per un importo complessivo pari a 130mila euro.

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