Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Salone nautico, il Comune: “Lo Snim deve pagare la Tosap”, ed esegue

E dal contributo di 40 mila per l’edizione 2015, l’amministrazione civica scala la somma di 27mila euro per la tassa: agli organizzatori accreditati solo 12.852 euro. La società ha prodotto fatture di spese, in buona parte quietanzate, per 70 mila euro

BRINDISI – Quarantamila euro a titolo di contributo del Comune per il Salone Nautico, ma della somma inizialmente riconosciuta non restano che gli spiccioli ora che la stessa amministrazione ha chiesto il pagamento della Tassa per l’occupazione di suolo pubblico per 27mila euro. Anziché attendere il versamento della Tosap, ha preferito la via più breve della compensazione tra credito e debito, con il risultato che quel che resta in favore dello Snim è sceso a meno 13mila euro. La novità arriva direttamente dall’ufficio di gabinetto del sindaco Mimmo Consales.

Il dirigente Angelo Roma, ha messo a confronto le cifre del dare dell’avere rispetto all’edizione 2015 del Salone Nautico, andato in scena sulla banchina del lungomare Regina Margherita. Da un lato, la richiesta di liquidazione del contributo stanziato dal Comune di Brindisi a titolo di “sostegno finanziario” a carico dell’Ente in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto fra la società organizzatrice, la Camera di Commercio e il Consorzio Asi; dall’altro l’accertamento di pagamento della Tosap spedito alla stessa società dall’Abaco, in qualità di agente della riscossione.

Giuseppe Meo, organizzatore dello SnimPer il pagamento della somma pari a 40mila euro, l’amministrazione ha aspettato di avere copia della “documentazione di rendiconto della manifestazione Salone Nautico di Puglia 2015 proposta dalla Snim Srl” amministrata da Giuseppe Meo,che complessivamente ha dimostrato di aver sostenuto spese per quasi 70mila euro. Per la precisione si tratta di 66.999 euro e 78 centesimi, stando alle fatture, la maggior parte delle quali già quietanzate.

Nell’attesa di ottenere il rendiconto,  “si sono resi necessari accertamenti circa la sussistenza o meno di situazioni debitorie” nei confronti della società Snim Srl. A che titolo? Presto detto: “A titolo di imposte e tasse comunali” perché è stato “sentito il concessionario della riscossione che ha quantificato le somme dovute per la Tosap in complessivi 27.148 euro”. Per superare l’empasse nel versamento della tassa non ancora avvenuto, il Comune ha deciso di pagare la “differenza tra il contributo e la Tosap”, pari all’importo di 12.852 euro sempre “quale contributo a titolo di partecipazione alle spese di co-organizzazione della manifestazione Salone nautico”.

Il pagamento della Tosap è stato chiesto per il Negroamaro Wine Festival:  circa settantamila euro, importo che comprende le somme che avrebbero dovuto essere versate già dalla prima edizione, stando agli accertamenti posti in essere. All’associazione onlus, intanto, sono stati accreditati 91mila euro “a titolo di saldo del contributo finanziario di sostegno all’iniziativa” da parte del Comune per il 2015, “determinato nella misura complessiva di 130mila euro, comprensivo di Iva.

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