Cronaca

Il Tar sospende la gara per illegittimità: ferma bonifica di Autigno

Il Tar di Lecce sospende in via cautelare l’affidamento, da parte del Comune di Brindisi, dell’intervento di rimozione del percolato della discarica di Autigno, sotto sequestro da mesi per contaminazione della falda, e si allungano i tempi dell’operazione prescritta dalla procura della Repubblica

BRINDISI – Il Tar di Lecce sospende in via cautelare l’affidamento, da parte del Comune di Brindisi,  dell’intervento di rimozione del percolato della discarica di Autigno, sotto sequestro da mesi per contaminazione della falda, e si allungano i tempi dell’operazione prescritta dalla procura della Repubblica, che indaga sulla gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti (c’è anche quello del Cdr) da parte di Nubile Srl. A meno che lo stesso Comune di Brindisi non trovi assieme al commissario regionale dell’Organo di governo d’ambito una soluzione alternativa. Troppo lontana infatti la data del giudizio di merito fissato per il 4 maggio prossimo. Una grana non da poco.

Con ordinanza dello scorso 29 gennaio infatti la prima sezione del Tar Lecce, Antonio. Pasca presidente e Roberto Michele Palmieri relatore, ha accolto il ricorso della seconda azienda classificata, la Ecolservizi Srl, contro l’aggiudicataria Idrovelox di Carmiano, designata con procedura di urgenza considerata illegittima dalla ricorrente, rappresentata dall’avvocato Alfredo Matranga .

Secondo i giudici amministrativi, non poteva trovare accoglimento l’istituto del cosiddetto soccorso istruttorio che consente di sanare requisiti che avrebbero dovuto essere presenti già al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte. Di conseguenza non poteva il Comune affidare il servizio alla Idrovelox che, contrariamente al bando, al momento della presentazione delle offerte non aveva prodotto l’impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia finanziaria prevista per l’esecuzione del contratto.

L’urgenza della messa in sicurezza della discarica di Autigno tuttavia permane, e bisognerà dar corso alla rimozione del percolato in tempi brevi. Sarà affidato l’incarico alla seconda, come richiesto dal legale di Ecolservizi? Al lavoro gli avvocati del Comune di Brindisi, e consultazioni con il commissario Oga per trovare una via di uscita. L'ordinanza del Tar avrà effetti a catena non solo sui tempi di bonifica della discarica, ma anche sui problemi del reimpiego dei lavoratori ex Nubile, 12 dei quali dovevano essere utilizzati proprio nel processo di rimozione del percolato.

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