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Capitaneria di Porto, è tempo di bilanci sulla stagione estiva

E' tempo di bilanci, dopo la stagione estiva, per la Capitaneria di Porto di Brindisi al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino, e per l'Ufficio locale marittimo di Savelletri

BRINDISI - E' tempo di bilanci, dopo la stagione estiva, per la Capitaneria di Porto di Brindisi al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino, e per l'Ufficio locale marittimo di Savelletri. Riguardo la vigilanza in mare, tramite l’impiego dei battelli veloci GC B18 e GC B48 e per le motovedette in dotazione, il lavoro si è concentrato sul rispetto delle zone riservate alla balneazione, mentre a terra, l’attenzione delle pattuglie della Guardia Costiera si è concentrata sulla presenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie nelle strutture ricettive (stabilimenti balneari in primis) ed sull’organizzazione del servizio di assistenza e salvataggio. In totale, sono stati eseguiti a mare ed a terra 2.500 controlli circa. La sala operativa ha coordinato e condotto con successo soccorsi in mare, permettendo di mettere in salvo 40 persone e prestare assistenza a 9 unità. Non sono stati registrati decessi.

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Sul fronte della protezione ambientale e del delicato equilibrio della fascia costiera, sono stati oltre 600 i controlli ambientali, a terra e in mare che hanno interessato ogni fatto illecito costituente un pericolo o un effettivo danno all’ambiente marittimo e costiero derivante da scarichi illeciti, abbandono di rifiuti e deturpamento in generale. E’ stata inoltre incrementata la presenza ai fini del controllo e deterrenza degli illeciti nell’Area marina protetta di Torre Guaceto, all’interno della quale è stata predisposta una mirata attività di contrasto alla navigazione con acquascooter, condotta a terra dal personale della Sezione di Polizia Marittima ed in mare dalle dipendenti unità navali CP578 e CP720 in sinergia con la squadra nautica della Questura di Brindisi.

Nell’ambito della repressione del fenomeno dell’abusiva occupazione di spazi demaniali marittimi, sono stati condotti oltre 600 controlli. Non sono mancati inoltre i controlli lungo tutta la filiera della pesca con particolare riguardo alle specie ittiche di cui è vietata la catture in determinati periodi dell’anno nonché quelle specie per cui vige il divieto assoluto (datteri di mare, pinna nobilis, limoni di mare, ecc.) oltre che della ristorazione. Nello stesso periodo, la Capitaneria di Porto di Brindisi ha condotto l’iniziativa Ministeriale denominata “Bollino blu” che ha consentito, da una parte evitare duplicazioni dei controlli in mare per il diportista e dall’altra ha garantito, per lo stesso motivo, maggiore efficienza per l’amministrazione nell’attività ispettiva. Sono stati comunque circa 700 i controlli complessivamente esperiti sul diporto nautico.

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L’attività di controllo e contrasto degli illeciti ha prodotto, in sintesi, i seguenti risultati: 8 notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria; 8 persone denunciate a piede libero; 138 sanzioni amministrative comminate per un importo di oltre 65.000 euro. Il comandante Minervino evidenzia che l’attività della Guardia Costiera prosegue nel corso della stagione invernale ricordando che, per segnalare qualsiasi situazione sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it oltre che il numero blu 1530 che deve essere usato esclusivamente per segnalare emergenze in mare.

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