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Guardia di Finanza: 46 importanti indagini in corso nel 2017

Si è svolta stamani a Brindisi, con la scelta significativa della Sezione operativa navale come luogo (il forte impegno nei compiti di polizia marittima con Frontex-Triton), la cerimonia del 243° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza

BRINDISI – Si è svolta stamani a Brindisi, con la scelta significativa della Sezione operativa navale come luogo (il forte impegno nei compiti di polizia marittima con Frontex-Triton), la cerimonia del 243° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del comandante provinciale delle “fiamme gialle”, delle autorità locali e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Nel corso della cerimonia,  il comandante provinciale, colonnello Maurizio De Panfilis, oltre alla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e del comandante generale della Guardia di Finanza, ha rimarcato la responsabilità affidata al Corpo di contrastare e arginare le grandi evasioni, le frodi organizzate e il sommerso, in un quadro generale di certezza, stabilità e semplificazione del sistema fiscale e di sostegno dei contribuenti onesti nell’adempimento spontaneo agli obblighi tributari.

Successivamente, è avvenuta la premiazione dei militari che si sono particolarmente distinti nello svolgimento di particolari operazioni di servizio. La Guardia di Finanza, oltre che con il Gruppo di Brindisi, il Nucleo di Polizia tributaria e la sezione operativa navale, è presente in provincia con le compagnie di Fasano, Ostuni, Francavilla Fontana e la tenenza di San Pietro Vernotico.

Anche per il 2017 è confermato l’impegno della Guardia di Finanza a Brindisi nella lotta ai fenomeni di criminalità economico-finanziaria più diffusi e dannosi per il sistema economico nazionale. Lo scopo è naturalmente quello di tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale che è il fondamento del benessere della collettività.

Sono 3.682 gli interventi di polizia economico-finanziaria eseguiti e 317 le deleghe d’indagine concluse dai reparti del Corpo pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile. La strategia di intervento della Guardia di Finanza si articola su piani operativi, attività investigativa e controllo economico del territorio.

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Ben 46 indagini in corso nel 2017 - I piani operativi riguardano l’attuazione di programmi di interventi mirati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità. Sono 46 quelli in via di sviluppo nel 2017, distinti nei 3 obiettivi strategici del Corpo, vale a dire: lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali (20 piani), contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica (10 piani) e contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria (16 piani).

L’attività investigativa consiste nell’esecuzione delle indagini delegate dall’autorità giudiziaria relativamente ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario, cui si aggiungono quelle della Corte dei conti relative ad ipotesi di spreco di denaro pubblico. Da gennaio a maggio di quest’anno i Reparti hanno ricevuto dalle Procure ordinarie e contabili di tutta Italia 422 richieste e deleghe d’indagine, il 75% delle quali sono già state concluse.

Per controllo del territorio s’intende, infine, il presidio che i reparti territoriali della Guardia di Finanza assicurano sulle strade, sulle aree urbane, nei porti e negli aeroporti, presso le frontiere marittime e terrestri per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro, nonché per il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.

Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali - “Secondo le indicazioni del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, la Guardia di Finanza sta sostenendo convintamente il cambiamento culturale in atto nell'amministrazione finanziaria – ha precisato nel suo intervento il comandante generale  generale Giorgio Toschi – teso a rifondare su nuove basi il rapporto tra fisco e contribuente ed a rinsaldare il significato autentico del prelievo tributario come contributo del singolo al bene comune. Una rinnovata strategia – ha aggiunto il generale Toschi – che pone il cittadino al centro del sistema, incoraggiando ogni forma di dialogo leale e costruttivo con il mondo dell'economia, delle associazioni di categoria, delle rappresentanze e degli ordini professionali”.

L’azione nel Brindisino, invece, nei confronti di chi si pone fuori dalle regole ha prodotto i seguenti risultati. Sono 230 gli interventi mirati, fra verifiche e controlli, svolti nei confronti di imprese e lavoratori autonomi preventivamente selezionati per l’elevato rischio di consistente evasione. La scelta dei contribuenti è stata eseguita attraverso l’analisi dei dati ottenuti dalle banche dati, attività di intelligence e il controllo economico del territorio.

Nel comparto dei reati tributari, circa 40 sono state le attività investigative delegate dalle Autorità giudiziarie. Scoperti, a carico di 35 responsabili, 50 reati fiscali: per il 54% si tratta di illeciti gravi come l’emissione di fatture false, la presentazione di dichiarazioni fraudolente o l’occultamento di documenti contabili. Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per circa 5,1 milioni di euro e avanzate proposte per circa 2,7 milioni di euro.

Un discorso a parte va fatto per chi è riuscito ad accumulare patrimoni milionari ricorrendo alle forme più gravi di reati fiscali ed economico - finanziari: nei loro confronti sono stati svolti 3 accertamenti che hanno condotto al sequestro di disponibilità per oltre 221.000 euro.  Nel campo dell’economia sommersa, i finanzieri hanno scoperto 26 soggetti del tutto sconosciuti al fisco, i cosiddetti  evasori totali, che hanno evaso 2,4 milioni di Iva (+47% rispetto ai primi cinque mesi del 2016).

Nel contrasto al sommerso di lavoro sono stati verbalizzati 23 datori di lavoro (+30% sul corrispondente periodo del 2016) per aver impiegato 316 lavoratori in “nero” o irregolari. I 19 interventi a contrasto delle frodi nel settore dei carburanti hanno portato al sequestro di oltre 1 tonnellata di prodotti energetici. Nella lotta al contrabbando e alle frodi doganali la Guardia di Finanza ha sequestrato, nel corso di 578 interventi, circa 4 tonnellate di tabacchi lavorati e 4 mezzi terrestri.

Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica - “La tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato, accanto al prioritario contrasto delle più gravi forme di evasione, richiede – ha precisato il comandante Generale Toschi – un’altrettanta determinata azione di vigilanza sui processi di gestione della spesa pubblica e di prevenzione e repressione delle forme di criminalità che ne possono causare un'alterazione, prima fra tutte la corruzione”.

Nei primi 5 mesi del 2017, in provincia di Brindisi sono stati eseguiti oltre 100 interventi a tutela di tutti i principali flussi di spesa pubblica: dai contratti pubblici agli incentivi alle imprese, dai fondi europei alla spesa sanitaria, dalle contribuzioni a sostegno del lavoro alle erogazioni a carico del sistema previdenziale.

Ammontano a 71 le deleghe d’indagine ricevute dalla magistratura ordinaria e contabile, per illeciti in materia di appalti e contro la pubblica amministrazione, per frodi e truffe nella percezione di risorse pubbliche, nonché in relazione a possibili casi di responsabilità amministrativa per danni erariali. Individuati danni erariali e contributi richiesti o percepiti in frode per un ammontare complessivo di 2,4 milioni di euro.

Delle 21 persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altre condotte contro la pubblica amministrazione, 5 sono state tratte in arresto. Ulteriori 23 soggetti sono stati denunciati alla magistratura ordinaria o sanzionati in via amministrativa per aver percepito illecitamente contributi pubblici, risorse o agevolazioni a carico della spesa sanitaria e del sistema previdenziale. Sono 9 le persone segnalate alle Procure regionali della Corte dei conti per ipotesi di danno erariale.

Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria - Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state eseguite 468 attività ispettive. Supera 1 milione di euro il valore dei beni mobili, immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti per il sequestro e sequestrati alla criminalità organizzata ai sensi della normativa antimafia. Nel campo della lotta al riciclaggio di “denaro sporco”, sono state approfondite 26 segnalazioni di operazioni sospette delegate dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria.

Sono stati svolti, inoltre, ai confini terrestri e marittimi 11 controlli per verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata o in uscita dal territorio nazionale. Nel corso dei controlli sono state scoperte movimentazioni illecite di valuta per 123.000 euro.

In materia di contrasto ai reati fallimentari sono state avanzate proposte di sequestro beni per oltre 524.000 euro, a fronte di distrazioni di patrimoni per 3,4 milioni di euro. Nelle indagini sulle falsificazioni monetarie e degli altri mezzi di pagamento, la Guardia di Finanza ha sequestrato banconote per un valore di 2.200 euro.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale, a fronte di 99 interventi e 7 deleghe d’indagine eseguite, sono stati sequestrati circa 90.000 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione Made in Italy o non sicuri. Sono state poi sottoposte a sequestro circa 5 tonnellate di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere sull’origine o sulla qualità dei beni.

Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti - In tale contesto, ammontano a 57 chilogrammi le sostanze stupefacenti sequestrate (hashish e marijuana). Sono 4 i soggetti arrestati e 1 mezzo sequestrato.

Le operazioni di soccorso e il concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica - Impiegate complessivamente 3.411 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi.

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