Cronaca

Il Cobas contro la Nubile, ma critiche anche all'atteggiamento dell'Oga

Duro attacco del sindacato Cobas del Lavoro privato alla società Nubile Srl, che gestisce gli impianti di trattamento dei rifiuti dell’Oga di Brindisi, ma anche a servizi televisivi che riporterebbero solo tesi aziendali smentite dai fatti, ma anche critiche all’atteggiamento dello stesso Organo di governo d'ambito, presieduto dal sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, nei confronti delle inadempienze della Nubile

BRINDISI – Duro attacco del sindacato Cobas del Lavoro privato alla società Nubile Srl, che gestisce gli impianti di trattamento dei rifiuti dell’Oga di Brindisi, ma anche a servizi televisivi che riporterebbero solo tesi aziendali smentite dai fatti, ma anche critiche all’atteggiamento dello stesso Organo di governo d'ambito, presieduto dal sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, nei confronti delle inadempienze della Nubile. Il Cobas annuncia pertanto un sit-in per domani lunedì 31 agosto in concomitanza con la seduta dell’Oga in cui si deve decidere su un accordo transattivo con Nubile.

“Il sindacato Cobas organizza un sit-in dei lavoratori della ditta Nubile a Brindisi per lunedì 31 agosto a partire dalle ore 10,30 a Brindisi sotto Palazzo Nervegna, in coincidenza – scrive il segretario del sindacato, Roberto Aprile - della riunione dell'Oga prevista per le 12 che ha all'ordine del giorno l'approvazione dell'accordo transattivo con la stessa ditta Nubile . I lavoratori della ditta Nubile continuano a protestare per i quattro colleghi lasciati a casa e i mancati pagamenti di luglio, la quattordicesima , e la scadenza vicina del mese di agosto”.

“La testardaggine della ditta Nubile la si misura dal fatto che con una mole di lavoro a dir poco enorme ha continuato a dire no al ritorno in servizio dei quattro lavoratori lasciati a casa. La ditta Nubile – scrive ancora Aprile nel comunicato, a proposito dei fatti recenti riguardanti l’impianto del Cdr - racconta addirittura a qualche emittente che gli stipendi sono a posto e che la colpa di tutto sono le contestazioni nate in questi mesi. Tutto questo mentre i lavoratori chiedono all'Oga di essere pagati direttamente , così come le leggi prevedono in caso di grave inadempienza contrattuale da parte della ditta”.

“Il tutto – afferma il Cobas - approvato dai tecnici dell'Oga che hanno prontamente avvisato la ditta Nubile della richiesta, con informazione per conoscenza ad altri enti, a partire dalla Prefettura”. Nel servizio televisivo, prosegue il Cobas,  Nubile afferma “che l'accumulo negli impianti di materiale da trattare è dovuto al conferimento ulteriore di umido di alcuni comuni in gravi difficoltà. Tutto questo non ci sembra vero”.

“L'accumulo di materiale lo si evince anche da foto uscite dall'impianto mesi fa e che testimoniano il contrario. Le nostre denunce sulla sicurezza risalgono ai mesi scorsi quando i lavoratori ci hanno chiesto l'intervento sindacale. Quello che non capiamo – sottolinea Bobo Aprile - è l' atteggiamento dell'Oga di estrema prudenza nei confronti della ditta Nubile, che a volte sembra nascondere tratti alquanto misteriosi”.

“E' come se la paura di perdere l'operatività dell'impianto porti a chiudere non un occhio ma tutti e due di fronte alle gravi inadempienze di gestione dell'impianto da parte della ditta Nubile. Alle nostre richieste di ritorno al lavoro dei  quattro operai l'Oga ci ha risposto che solo dopo la chiusura dell'accordo transattivo poteva  trovare soluzione il problema occupazionale”, prosegue il comunicato sindacale.

“Secondo noi invece si deve partire dal rispetto delle regole che l'ente appaltante deve imporre alla ditta appaltatrice. Per questo saremo di nuovo in piazza a protestare – conferma il Cobas - e a chiudere giustizia sociale, quella che troppo spesso chi dovrebbe difendere i cittadini dimentica . Il tutto a favore di chi ha il coltello dalla parte del manico e lo usa sapendo di rimanere impunito”.

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