Cronaca

Il commiato di Castelli: "Abbiamo cercato di risollevare questa città"

Il commissario prefettizio, Cesare Castelli, ha incontrato la stampa per un ultimo saluto e per tracciare un quadro finale del suo operato. L'incontro è proseguito con la presentazione del nuovo sito del Comune

BRINDISI - Un’esperienza, quella del commissario prefettizio Cesare Castelli alla guida del comune di Brindisi, iniziata l’undici febbraio scorso, nominato dal prefetto Annunziato Vardè dopo le dimissioni dell’ex sindaco Mimmo Consales, e giunta ormai al termine.

Pochi mesi, ma essenziali per “cercare di risollevare questa città”, come ha spiegato lo stesso Castelli, quest’oggi (7 giugno), presso gli spazi di palazzo Nervegna, in un incontro-saluto con la stampa e gli addetti ai lavori. 

È stato proprio il commissario prefettizio, affiancato dai suoi più stretti collaboratori, i sub commissari  Maria Antonietta Olivieri e Guido De Magistris (impossibilitata a partecipare il sub commissario, Rosa Maria Simone, ndr), a tracciare quanto svolto in questo periodo.

saluto commissario prefettizio-2“Non avevamo la bacchetta magica - ha premesso Castelli - ma abbiamo affrontato con serietà tutti i problemi che affliggono Brindisi. Siamo riusciti a “sbloccare” la discarica comunale di Autigno, tanti i colloqui con il presidente della Regione, Michele Emiliano, ma con i fondi regionali si potrà mettere in sicurezza la discarica”

Circa 750 mila euro la somma promessa dalla Regione per cercare di riavviare una discarica sotto sequestro da quasi un anno nell’ambito di un’inchiesta per inquinamento ambientale in cui sono coinvolti l’ex amministratore della ditta che gestiva il sito, la Nubile, e i rappresentanti di Comune, Provincia ed Arpa.

“Abbiamo messo mano alla Multiservizi, cercando di rimettere in sesto il bilancio - ha continuato il commissario - abbiamo passato gli incarichi per le funzioni cimiteriali alla società in house del Comune, così si potrà intervenire minimamente sul piano dipendenti”

Man mano che si va avanti ci si accorge che il lavoro svolto dal commissario e dalla squadra comunale a lui sottoposta non si è limitato a tappare le falle preesistenti, ma ha cercato, come ha spiegato il sub commissario De Magistris, di intervenire strutturalmente, per cercare soluzioni a lungo termine.

“In molti si sono lamentati della scomparsa dal programma dell’estate brindisina del Negramaro Wine Festival, ma la situazione economica lasciata dalla manifestazione enologica non poteva avere più seguito. Oltretutto quando ho accettato l’incarico di commissario eravamo già troppo in là con i tempi; comunque non c’è da preoccuparsi, l’estate brindisina avrà il suo cartellone” - ha rassicurato il commissario prefettizio.

La homepage del sito del Comune di Brindisi-2

Tante le problematiche affrontate, numerosi gli interventi portati a termine, dal piano stabilizzazione per i lavoratori socialmente utili (lsu), al protocollo d’intesa firmato con la guardia di finanza e con la marina militare per usufruire del castello Svevo, fino all’adozione di uno statuto per il teatro Verdi del tutto simile a quelli della Fenice di Venezia e del Regio di Parma.

“Per me rimanere fermi vuol dire retrocedere, bisogna sempre andare avanti” - queste le ultime parole di oggi da parte del commissario che accomiatandosi rende ancora più vere le parole appena pronunciate. Dopo il discorso infatti, un tecnico comunale ha presentato il nuovo sito del comune di Brindisi, tante le migliorie e nuovi servizi per il cittadino/utente che potrà interagire con l’amministrazione grazie ad un servizio di messaggistica, ed esprimere il proprio gradimento per i servizi ricevuti grazie all’applicazione “mettiamoci la faccia”. 

Tutto questo senza costi aggiuntivi, anzi, come specificano dal Comune, “senza spendere un euro”, grazie al lavoro dei tecnici comunali e alla strada tracciata da un commissario che in molti già rimpiangono.

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