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"Il commissariato di Ostuni a corto di poliziotti, servono rinforzi per l'estate"

“Far confluire rinforzi sulla Città Bianca nella stagione estiva è una reale e concreta esigenza di ordine e sicurezza pubblica”. Il segretario nazionale del sindacato di polizia Sap, Francesco Pulli, lancia un monito sulla carenza di personale che affligge il commissariato

OSTUNI – “Far confluire rinforzi sulla Città Bianca nella stagione estiva è una reale e concreta esigenza di ordine e sicurezza pubblica”. Il segretario nazionale del sindacato di polizia Sap, Francesco Pulli, lancia un monito sulla carenza di personale che affligge il commissariato di Ostuni, in prima linea nel fronteggiare le varie problematiche di ordine pubblico legate al boom turisti che si registrerà fra i mesi di luglio e agosto, quando la popolazione ostunese crescerà in maniera esponenziale. 

“Inspiegabilmente  - si legge nella nota di Pulli - il dipartimento non ha ritenuto di dover annoverare Ostuni tra le località turistiche a cui assicurare rinforzi nella stagione estiva, preferendone invece altre, in cui il tasso di criminalità è pari a zero”.  

“In questi ultimi anni – prosegue Pulli - l’essere riusciti con risicate risorse umane, a tamponare con una sola Volante le esigente operative nel centro storico e sul lido – distanti tra loro diversi chilometri – non può più costituire l’alibi per nessuno”. 

A detta del Sap, “la carenza di risorse umane e l’elevato indice anagrafico del personale del commissariato di Ostuni è un dato incontrovertibile e l’invio di rinforzi è indifferibile. Vogliamo ricordare che l’attività operativa non si limita alla sola tutela, prevenzione e sicurezza del territorio, repressione dei reati ma, in questo centro, quotidianamente si affrontano problematiche di ordine pubblico per le continue feste, concerti, sagre, manifestazioni di piazza e tutto ciò non può essere risolto con poco più di 40 unità, che peraltro devono assicurare servizi d’istituto non sopprimibili”.

“E non da ultimo – afferma ancora Pulli - con estremo senso di responsabilità, non si sono sottratti dalle operazioni di accoglienza dei migranti nell’ultimo sbarco di domenica scorsa”. 

Pulli rimarca come ormai da troppi anni l’”Autorità centrale e periferica di pubblica sicurezza fa finta di nulla, ha dimenticato i propri uomini; la politica non è da meno: completamente assente. Ci auspichiamo un impegno concreto affinché sia restituito alla Città Bianca il dovuto rispetto e si torni a guardare alle sue problematiche con tangibili e solleciti segni: l’invio di rinforzi”. 

“Non dimentichiamo – conclude il sindacalista - che i ‘superstiti’ del Commissariato corrono il concreto rischio di non poter fruire del legittimo diritto alle ferie o più semplicemente, del legittimo diritto al riposo”

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