Cronaca

Il Comune ignora i problemi dei disabili, nella città delle barriere architettoniche

Sono trascorsi molti mesi da quando , di fianco al Montascale di via Tor Pisana è stato affisso un biglietto con il quale la Multiservizi avvisa l'utenza, che "il servizio trasporto disabili mediante montascale è momentaneamente sospeso per manutenzione". Che spetta all'Amministrazione comunale. Un'attesa che è diventata lunghissima, insopportabile

BRINDISI - Sono trascorsi molti mesi da quando , di fianco al Montascale di via Tor Pisana è stato affisso  un biglietto  con il quale la Multiservizi avvisa l’utenza,  che “il servizio trasporto disabili mediante montascale è momentaneamente sospeso per manutenzione”.  Che spetta all’Amministrazione comunale. 

Un’attesa che è diventata lunghissima, insopportabile,  con grande disagio e disappunto di molti cittadini, che lamentano anche le condizioni in cui si trova quella parte del sottopasso.  Un montascale, a dir poco  sfortunato, considerato che sono stati di gran lunga maggiori i periodi in cui è stato inefficiente, rispetto a quelli in cui ha funzionato regolarmente.

Eppure , l’impegno assunto dal sindaco, davanti al consiglio comunale del 17 luglio 2012,  in occasione della presentazione in consiglio comunale delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del suo mandato era quello “di redigere  una mappa dei “bisogni” dei diversamente abili, partendo dalle barriere architettoniche  ancora esistenti nelle strutture pubbliche, che costituiscono da sempre un serio ostacolo alla libertà di movimento e quindi di partecipazione alla vita sociale, politica ed economica”.

Purtroppo la realtà dimostra ancora una volta, che passare  dalle parole ai fatti in questa città, è un esercizio troppo doloroso,  perché alle dichiarazioni,  raramente hanno fatto seguito fatti concreti.  Una situazione che attesta  il disinteresse dell’amministrazione per le esigenze e i diritti di quei cittadini.

Procura amarezza  la costatazione, che non c’è mai stata alcuna tra le diverse  amministrazioni,  che si sono avvicendate nel tempo,  che non abbia ritenuto l’eliminazione delle barriere architettoniche un impegno di civiltà e di libertà, che è rimasto in prevalenza confinato  nelle carte programmatiche, Il montascale del sottopasso di via Tor Pisana-2nelle promesse. Come dimostra la situazione esistente in città.

L’amministrazione ha il dovere di intervenire con urgenza, ripristinando l’efficienza del montascale, ma anche eliminando i tanti ostacoli, che tolgono ai  cittadini il diritto di muoversi liberamente e vivere appieno la vita della propria città.

Infatti, al di là delle tante barriere architettoniche esistenti, non è raro incontrare scivoli di disabili occupati dalle auto, rifiuti depositati negli stalli dei disabili, pali della illuminazione collocati al centro dei marciapiedi, cassonetti sui marciapiedi o sui percorsi pedonali, a creare difficoltà, ad impedire il passaggio. Nella completa indifferenza di chi ha il dovere di intervenire, e non lo fa (nella foto a destra, il montascale del sottopasso di via Tor Pisana).

Rimane la speranza, di  incrociare  una amministrazione che sappia finalmente andare al di là delle parole, che sappia essere all’altezza delle sue responsabilità e dei suoi impegni, ma anche all’altezza delle esigenze e delle aspettative dei cittadini.  Purtroppo, per adesso,  resta  solo un sogno, quasi un miracolo.

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