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"Il gatto ucciso da un'auto, non da noi"

TUTURANO - “Quel gatto è stato investito da un'auto e io e il mio amico stavamo cercando di spostarlo dal centro della strada, con l'aiuto di un masso, per evitare che altri automobilisti lo investissero. Né io né lui abbiamo mai usato violenza su quel povero animale".

TUTURANO - "Quel gatto è stato investito da un'auto e io e il mio amico stavamo cercando di spostarlo dal centro della strada, con l'aiuto di un masso, per evitare che altri automobilisti lo investissero. Né io né lui abbiamo mai usato violenza su quel povero animale. Purtroppo qualcuno ha visto solo la scena di noi due che con una pietra toccavamo quel gatto ma la vicenda non è andata assolutamente come è stato raccontato ai carabinieri".

A parlare è il 18enne di Tuturano, D.F.P. denunciato nei giorni scorsi per maltrattamento e uccisione di animali in concorso. Il giovane sarebbe stato sorpreso, secondo le accuse mosse contro di lui, a massacrare un gatto con una pietra. Tutto in compagnia di un minore. Ma la sua versione è molto differente da quella raccontata dal denunciante nella caserma dei carabinieri.

"Eravamo in via Stazione fermi ad aspettare l'autobus quando ci siamo accorti che c'era un povero gatto al centro della strada appena investito. Forse era ancora vivo, abbiamo cercato di spostarlo con una pietra per evitare che fosse ulteriormente colpito da altri veicoli. La zona è isolata e non c'era altro modo per avvicinarci al felino. Credo che qualcuno ci abbia visto dalla finestra della sua abitazione e ha pensato che stavamo uccidendo quel gatto, chiamando i carabinieri". I militari hanno trovato i due ragazzi insieme a un gatto al centro della strada con accanto un masso. Non hanno potuto fare altro che raccogliere le informazioni e denunciare i due giovani.

"Ho provato a spiegare che i fatti non stavano così ma purtroppo non potevamo dimostrarlo. Se solo ci fosse qualche telecamera nella zona, sarebbe tutto più semplice. Per fortuna l'animale è stato prelevato da un veterinaro dell'Asl e domani dovrebbe essere sottoposto ad autopsia. Solo così si potrà dimostrare, spero, che quel gatto è morto perchè investito da un'auto e non per i colpi di pietre. Siamo entrambi due bravi ragazzi che non hanno mai fatto nulla di male, mi rendo conto che è tutto da dimostrare ma vorrei che almeno fosse resa pubblica anche la mia versione dei fatti".

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