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Simone Salvemini

Simone Salvemini

“Il Giorno che Verrà” al Bif&st 2013

BRINDISI – Il film documentario “Il Giorno che Verrà” del regista brindisino Simone Salvemini è in concorso al Bif&st-Bari International Film Festival 2013 nella sezione ItalianFilmFest/documentari. La quarta edizione del festival avrà inizio il 16 e si concluderà il 23 marzo. La proiezione del documentario made in Brindisi si terrà il 17 marzo alle ore 19.30 presso il Multicinema Galleria a Bari.

BRINDISI - Il film documentario "Il Giorno che Verrà" del regista brindisino Simone Salvemini è in concorso al Bif&st-Bari International Film Festival 2013 nella sezione ItalianFilmFest/documentari. La quarta edizione del festival avrà inizio il 16 e si concluderà il 23 marzo. La proiezione del documentario made in Brindisi si terrà il 17 marzo alle ore 19.30 presso il Multicinema Galleria a Bari.

Il Bif&st - che si svolgerà al Teatro Petruzzelli e in altre 10 sale cinematografiche di Bari - si avvale della collaborazione determinante di Rai Teche, dirette da Barbara Scaramucci, della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e dell'Istituto Luce Cinecittà con il suo amministratore delegato Roberto Cicutto.

La quarta edizione del Bif&st-Bari International Film Festival (la quinta se si considera l'edizione pilota del 2009 denominata "Per il cinema italiano") - posto sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - è promossa per la Regione Puglia - presieduta da Nichi Vendola - dall'assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli e organizzata dall'Apulia Film Commission, presieduta da Antonella Gaeta e diretta da Silvio Maselli, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Bari.

"La produzione de 'Il Giorno che Verrà' è stata lunga e complessa. - ha commentato il regista Simone Salvemini - sia per il tema affrontato, sia per le risorse a disposizione. Riuscire a presentare quest'opera in una cornice così prestigiosa è per me motivo di grande orgoglio. Il Bif&st ha come direttore artistico Felice Laudadio; il presidente è Ettore Scola; il programma è ricco di appuntamenti che coinvolgeranno importanti personalità della cinematografia italiana ed internazionale. Ed in mezzo, il mio piccolo film. Mi sembra un ottimo risultato. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa affermazione. Brindisi merita un destino diverso."

Quattrocento eventi in soli otto giorni. Il documentario di Salvemini farà parte dei 144 documentari e materiali audiovisivi in gara, di cui 47 documentari su Federico Fellini, 16 su Alberto Sordi, 37 puntate di "Storia di un italiano" di Alberto Sordi e 10 documentari "Cinema sul cinema".

Il documentario del regista Simone Salvemini racconta una città, Brindisi, soffocata dalle industrie che si sono insediate negli ultimi 50 anni. Quattro storie - Daniela, Paola, Pierpaolo e Gianni - che s'intrecciano. Quattro vite che vogliono guardare avanti anche se nell'aria si respira carbone. Un mare sporco e una città martoriata. Ma tutti aspettano il giorno che verrà.

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