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Ruspe e compatttaori al lavoro nella discarica di Formica anche al crepuscolo. Sotto, rifiuti in città

Ruspe e compatttaori al lavoro nella discarica di Formica anche al crepuscolo. Sotto, rifiuti in città

Emergenza rifiuti, Emiliano firma ordinanza con regole sino al 15 gennaio

“Conferimento presso la discarica Formica per trenta giorni”. Nubile ha tempo sino al 15 dicembre per smaltire le tremila tonnellate accumulate e il percolato dall'impianto di Cdr e poi sgomberare. Il 16 arriva l'Amiu

BRINDISI –  Ordinanza per i rifiuti firmata: il commissario regionale dell’Oga, Michele Emiliano, ha disposto il conferimento presso la discarica Formica Ambiente fino al 15 gennaio 2016, dove il materiale sarà triturato e non biostabilizzato tenuto conto dell’emergenza. E ha dato tempo alla ditta Nubile sino del 15 dicembre prossimo per liberare l’impianto di Cdr dalle tremila tonnellate lasciate il 30 novembre, quando la società ha portato via i mezzi rendendo impossibile lo smaltimento e causando, di fatto, l’interruzione di un servizio pubblico. Il 16 dicembre, dice l’ordinanza, subentrerà Amiu nella gestione.

Autocompatttori a Formica Ambiente-2Il provvedimento è stato firmato nel primo pomeriggio di oggi, 4 dicembre, in deroga alle attuali disposizioni di legge e dopo l’ultimo vertice al quale sono stati invitati i dirigenti della Asl, dell’Arpa, i vigili del fuoco e i tecnici dell’Oga, con l’obiettivo di superare la situazione di estrema criticità in cui si è venuto a trovare il comune di Brindisi, dove da quattro giorni ormai, non è possibile l’accesso al Cdr, di proprietà dell’Amministrazione cittadina, che si trova in via per Pandi.

Il sito, come è noto, risulta chiuso dall’1 dicembre dopo che l’ex gestore, Nubile, a cui il contratto è stato rescisso per gravi inadempienze, ha lasciato l’impianto nonostante la determina firmata dal dirigente del settore Ecologia dell’Ente, con cui si disponeva di “posticipare lo sgombero delle aree di lavoro al 16 dicembre 2015”, in modo tale da consentire il subentro del nuovo gestore, vale a dire l’Amiu, la municipalizzata di Bari, che qualche giorno prima aveva sottolineato la necessità di posticipare la staffetta nella titolarità del contratto per avere il tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria. All’appello mancavano le informazioni sui dipendenti impiegati presso il sistema impiantistico di trattamento dei rifiuti.

rifiuti centro-2-2Allo stato, quindi, dopo l’ordinanza la società Ecologica Pugliese potrà raccogliere i rifiuti e conferirli presso la discarica di proprietà della società Formica Ambiente, individuata come sito di “soccorso” per la seconda volta, presso cui dovranno conferire la propria indifferenziata, sempre sino al 15 gennaio, gli altri Comuni. Per effetto dell’ordinanza regionale, i rifiuti una volta scaricati saranno  triturati per essere avviati allo smaltimento. “Stiamo affrontando – ha detto il presidente Emiliano, che è commissario dell’Ato rifiuti di Brindisi – una situazione critica e la struttura commissariale sta intervenendo per risolverla, auspicando la collaborazione istituzionale e pratica di tutti i soggetti coinvolti”. Intanto nella discarica di Formica Ambiente stasera si lavora alla luce dei fari per accelerare il conferimento dei rifiuti ammassati in città e presso l'impianto di Cdr.

rifiuti viale aldo moro-2Aveva attaccato duramente "l'immobilismo totale" di Michele Emiliano, il consigliere regionale brindisno del M5S, Gianluca Bozzetti, ma il governatore della Puglia, nonchè commissario per l'Organo di governo d'ambito di Brindisi, lo ha spiazzato con l'ordinanza firmata oggi in cui detta le regole sino al 15 gennaio per superare la crisi del ciclo della raccolta e del trattamento che aveva trovato due grossi intoppi nel sequestro della discarica di Autigno e nelle falle del funzionamento dell'impianto del Cdr, entrambi in gestione alla Nubile Srl (che scarica le responsabilità di contaminazione della falda e dello stato del centro Cdr sul Comune di Brindisi sostenendo che tale condizione era pre-esistente alla sua presa in carico degli impianti stessi), che dal 16 dicembre sarà rimpiazzata da Amiu.

Ma Bozzetti affronta anche il tema generale del ciclo dei rifiuti: "Bisogna seriamente iniziare a fare qualcosa come impianti di compostaggio aerobici, centri di raccolta, di recupero e di riciclaggio, insomma le parole non bastano davvero più. Invitiamo il presidente Emiliano ad informarsi e a guardare le realtà simili alle nostre anche copiando con criterio dalle realtà virtuose, non scopiazzando a casaccio come fatto per il reddito di dignità, che risulta semplicemente essere una brutta copia del nostro reddito di cittadinanza nazionale.”

Articolo aggiornato alle 18.38

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